Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il centro storico di Monopoli senza controllo e sporco e poi il caso di un parcheggio sorto a Porto Bianco

Le denunce del Comitato Revolution e del Movimento ‘Manisporche’ al sindaco Annese

 

Non c’è un adeguato controllo della Polizia Municipale soprattutto nel centro storico di Monopoli ma ci sono anche altri disservizi: è quanto reclamano in due distinti comunicati stampa il Comitato Revolution e il Movimento Manisporche, rappresentato in consiglio comunale da Angelo Papio.

 

Comitato Revolution. Il Comitato ha presentato un’istanza al sindaco Angelo Annese con la quale chiede, appunto, un maggiore controllo della Polizia Locale soprattutto dopo la mezzanotte nel centro storico perché si verificano diversi episodi di disturbo della quiete pubblica. Inoltre si lamenta anche il mancato rispetto dell’ultima ordinanza sindacale in materia di prevenzione di contagio dell’epidemia da Coronavirus e allo scopo viene citato il caso dei locali pubblici presenti sul lungomare che porta al Castello Carlo V che con la loro attività di fatto impediscono il libero passeggio della gente che spesso avviene a pochi centimetri da chi è seduto ai tavolini. Di qui l’invito a prestare più attenzione al rispetto dell’ordinanza vigente.

 

Manisporche. Il Movimento parte dal presupposto che il sindaco Annese “non si è dimostrato in grado di gestire il decoro e la vivibilità di Monopoli” ed elenca una serie di disservizi: la raccolta dei rifiuti e il lavaggio delle strade e poi “le difficoltà insormontabili per accedere liberamente al mare con i cartelli di divieto d’accesso che spuntano nel bel mezzo dell’estate e con i parcheggi vista spiaggia che nascono a Ferragosto”. Quest’ultimo caso si riferisce al “fazzoletto di terra adibito a parcheggio sopra la spiaggia di Porto Bianco. Forse legittimo, ma davvero opportuno?”. Un caso, spiega Manisporche, che non ha ricevuto il doveroso controllo da parte della Polizia Locale.