I consiglieri di Spazio Civico e Manisporche attaccano l’amministrazione comunale per alcuni provvedimenti

Si tratta della mancata ratifica di due delibere di giunta e di un finanziamento del Gal per Portavecchia

 

I partiti di opposizione di Monopoli all’attacco dell’amministrazione comunale per alcuni provvedimenti. Vediamo nel dettaglio di cosa trattano le due note inviate agli organi di informazione.

 

Spazio Civico. I tre consiglieri di Spazio Civico Silvia Contento, Carlo Maria Maione e Francesco Tamborrino tornano a parlare delle due le delibere che la maggioranza avrebbe dovuto ratificare nel consiglio comunale del 24 novembre scorso e che invece si è vista costretta a ritirare a seguito delle denunce di illegittimità sollevate dai gruppi di opposizione. Infatti, le variazioni al bilancio adottate dalla giunta devono essere ratificate dal consiglio nei successivi 60 giorni (portati a 90 dal decreto Cura Italia) ma, affermano i tre consiglieri, “la maggioranza ha tenuto nel cassetto questi due provvedimenti da luglio scorso, ricordandosi solo a novembre di portarli in consiglio”. “Quello che è avvenuto in consiglio – aggiungono - è un fatto grave e senza precedenti ed è sintomatico della confusione che oggi regna a Palazzo di Città”. Le due delibere, una sulle spese della tensostruttura di via Pesce e l’altra riguardante il recepimento di un finanziamento ministeriale per interventi di adeguamento delle scuole alle misure anti Covid sono state accorpate in un unico punto all’ordine del giorno che sarà esaminato nella seduta di aggiornamento del consiglio fissata per il 26 novembre.  

 

Manisporche. Il consigliere comunale di ‘Manisporche’ Angelo Papio tira in ballo un finanziamento di 520 mila euro che il comune di Monopoli aveva ricevuto dal Gruppo di Azione Locale per un progetto di riqualificazione di Largo Portavecchia che prevedeva l’installazione di tre chioschi per il pescato più vari altri interventi e che, pare, sia andato perso. “L’argomento – scrive Papio nella nota - è oggetto di un nostro intervento in question time in consiglio comunale, con il quale chiediamo quale sia la situazione e se, tra le altre cose, vi siano rischi di decadenza del finanziamento”.