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Avvisi di accertamento IMU: ecco cosa fare quando non viene riconosciuta l’abitazione principale

Nota esplicativa dell’Assessorato alle Finanze del Comune di Monopoli

 

Molti cittadini di Monopoli stanno ricevendo in questi giorni avvisi di accertamento IMU in cui non viene riconosciuta l’abitazione principale per una frazione d’anno e per questo motivo l’Assessorato alle Finanze del Comune ha diramato una nota esplicativa che riportiamo integralmente.

 

“In particolare, lo stesso fabbricato risulta riportato due volte: una frazione d’anno con imposta 0,00 mentre un’altra porzione d’anno con imposta da versare. Tale situazione deriva dall’aggiornamento effettuato dall’ufficio catasto relativamente alla corretta denominazione di talune vie e/o all’aggiunta del numero civico precedentemente assente. Si precisa che non essendo più prescritta la dichiarazione IMU per l’abitazione principale, gli uffici non possono che derivarla incrociando i dati di ubicazione dell’immobile con quelli di residenza: se coincidono (denominazione strada e numero civico), il sistema ‘riconosce’ ed esenta l’abitazione principale e le relative pertinenze. Diversamente l’operatore rileverà l’anomalia e, dopo aver condotto gli opportuni accertamenti, accerterà che si tratta di abitazione principale. La norma dispone un obbligo dichiarativo in tutti i casi in cui l’ufficio non è in possesso di tutte le informazioni necessarie per la corretta liquidazione del tributo. È evidente che l’assegnazione di un civico che in visura catastale manca, richiede un successivo obbligo di aggiornamento, a cura del proprietario, degli atti catastali. Per l’annullamento degli avvisi non sarà necessario produrre istanza in autotutela. Sarà sufficiente inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. riportando solo ed esclusivamente codice fiscale, contribuente, numero dell’avviso e anno di imposta. L’ufficio provvederà non oltre i termini per il ricorso ed invierà alla casella di posta del mittente un file in formato pdf contenente l’annullamento dell’atto. Saranno prese in considerazione solo le segnalazioni pervenute non oltre il 50° giorno dalla notifica dell’atto per dar modo all’ufficio di riscontrare entro i termini del ricorso. Tale modalità potrà essere utilizzata solo se l’avviso contiene due volte l’immobile adibito ad abitazione principale (o pertinenze) per frazioni dello stesso anno di cui una con imposta 0,00 e l’altra con debito d’imposta. Richieste di diverso tipo non saranno prese in considerazione restando attivi i tradizionali canali di comunicazione con l’ufficio (sportello, call al numero 080 4140325 o mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e pec a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).