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Villa confiscata alla mafia: c’è il finanziamento per trasformarla in Centro di agricoltura sociale

Il Comune di Monopoli ottiene quasi 600 mila euro dal bando della Regione Puglia

 

La villa in contrada Tortorella (nella foto), confiscata alla mafia, sarà presto ristrutturata per farne un Centro di agricoltura sociale per disabili e persone normali. Infatti, il Comune di Monopoli ha ottenuto un finanziamento di quasi 600 mila pari al 100% dell’importo richiesto alla Regione Puglia che ha istituito il bando. Si tratta di una abitazione confiscata alla criminalità con annesso terreno incolto, vigneto, serra ed attività ludiche (piscina e campo da tennis). Il Comune, su iniziativa dell’assessora Angela Pennetti, ha messo in campo un percorso di formazione e job coaching finalizzato all'inserimento lavorativo e territoriale di persone affette da disabilità fisica o mentale che versano in situazioni di esclusione o emarginazione sociale da impegnare nella coltivazione del vigneto e in serra e nella realizzazione e organizzazione di degustazioni di cibi da loro stessi prodotti. La coltivazione potrà essere aperta, non solo al contributo di associazioni, volontari ma anche dei cittadini normodotati, realizzando una concreta possibilità di integrazione fra i disabili e il resto della comunità. La struttura sarà affidata in gestione a terzi a titolo gratuito per le finalità declinate nella proposta progettuale e per un periodo non inferiore ai cinque anni successivi al completamento dell’operazione.