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I contagi s’impennano ed il sindaco Annese emana l’ordinanza con misure più restrittive anche per i negozi: ecco il nuovo provvedimento

I trasgressori rischiano sanzioni da 400 a mille euro e gli esercenti la sospensione dell’attività

 

A Monopoli s’impennano i contagi da Covid-19 ed il sindaco Angelo Annese emana oggi 11 marzo una nuova ordinanza che contiene misure più restrittive per evitare assembramenti. Il provvedimento è valido fino al prossimo 28 marzo.

 

Asporto alimenti. È disposto il divieto di asporto di alimenti e bevande dalle ore 18,00  per  tutte le attività di ristorazione comprese nel Codice ATECO 56  (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, automezzi attrezzati, ecc.) e per tutte le attività di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati comprese nel Codice ATECO 47.25. È, invece, consentita la consegna a domicilio anche in forma drive-in purché all’interno del veicolo ci siano presenti al massimo due conviventi.

 

Bevande alcoliche. È fatto divieto di consumazione su suolo pubblico di bevande alcoliche e super alcoliche dalle ore 05.00 alle ore 22.00, fatta eccezione per il servizio di somministrazione al tavolo per gli esercizi pubblici.

 

Distributori automatici. Inoltre, è disposta la chiusura dei distributori automatici h24 di alimenti e bevande dalle ore 18.00 alle ore 05.00 del giorno successivo.

 

Negozi chiusi alle ore 19,30. È sospesa dalle ore 19.30 e sino alle 05.00 del giorno successivo la vendita al dettaglio sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie strutture di vendita, ancorché ricompresi nei centri commerciali,  nelle attività artigianali, ivi incluse quelle dei servizi resi alle persone, e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi di cui all’art 26 co. 2 del DPCM 2 marzo 2021.

 

Chi resta aperto. Restano aperte fino all’orario di chiusura le attività che effettuano la vendita di combustibili per uso domestico e carburanti per autotrazione, articoli funerari, articoli medicali e ortopedici, farmacie e parafarmacie, giornali, valori bollati e tabacchi.

 

Modalità entrata esercizi commerciali. All’interno degli esercizi commerciali dovrà accedere un solo componente per nucleo familiare, fatta salva la presenza di persona che necessitano di accompagnamento.

 

Stazionamento. Infine, viene disposto il divieto di stazionamento all’aperto (se non si è in solitudine o non si è in compagnia di persone che fanno parte del proprio nucleo familiare o convivente) o presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non per usufruire di servizi essenziali. In ogni caso dovrà essere mantenuto il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

 

Sanzioni. I trasgressori sono passibili di sanzione amministrativa da un minimo di euro 400 ad un massimo di euro 1.000). Gli esercenti rischiano la sospensione dell’attività da 3 a 15 giorni consecutivi.