Raccolta medicinali: il problema dei contenitori vicino alle farmacie

Per l’uso occorrerebbero le istruzioni. Un caso nel centro murattiano

 

Come si fa a non apprezzare la buona volontà dei cittadini che vogliono dare il loro contributo civile ad aumentare la percentuale della raccolta differenziata e ancora di più se si tratta di rifiuti speciali come i farmaci che non si utilizzano più o scaduti. Infatti, stamattina nella centralissima zona murattiana, è stata abbandonata, nei pressi di una farmacia dotata all'esterno di un contenitore per la raccolta differenziata di farmaci, una busta contenente un consistente numero di confezioni di medicinali, in cui si intravedevano alcuni blister contenenti farmaci non utilizzati e altri scaduti. Probabilmente, l'ignaro cittadino non conosceva le modalità di conferimento, che a dire il vero sono particolari. C'è uno sportellino che, dopo averlo aperto, permette d'introdurre solo piccole quantità di confezioni di medicinali e poi, quando si richiude lo sportellino, i medicinali cadono nel contenitore. Se ci sono altri medicinali da conferire, occorre rifare la procedura.Tutto ciò avviene perché il contenitore è dotato di un sistema di sicurezza che evita a chiunque di recuperare detti medicinali. Il cittadino, che ha abbandonato la busta delle medicine, ha commesso una grave colpa poiché ha lasciato quei farmaci incustoditi. Forse, questo inconveniente non sarebbe successo se nelle vicinanze del contenitore ci fossero state le istruzioni d'uso.(G.D.)