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Ex cementeria: buffetto di Barbanente e schiaffone di Selicato all’amministrazione comunale

L’assessore regionale e il professore universitario concordi: prevalga l’indirizzo pubblico

 

Gli interventi dell’assessore regionale, Angela Barbanente e del professore un universitario Franco Selicato erano i più attesi all’incontro sul tema dell’ex cementeria, organizzato dal Coordinamento dei Comitati e dei Movimenti. E l’attesa non è stata tradita. Dei due (ma hanno parlato anche il sindaco Emilio Romani, l’assessore Stefano Lacatena, il docente di Sociologia urbana Sergio Bisciglia, il dirigente comunale Amedeo D’Onghia e Giampiero Risimini, di cui riferiamo a parte) ad intervenire per primo è stato l’ingegnere monopolitano che ha letteralmente schiaffeggiato l’amministrazione comunale a proposito dell’approvazione della delibera di giunta relativa all’area portuale (il cosiddetto schema d’assetto P1). “Ma come si può approvare un provvedimento del genere” ha sottolineato quasi sconsolato il professore del Politecnico di Bari auspicando un nuovo schema d’assetto. Dopo il bastone, Selicato ha utilizzato la carota stimolando l’amministrazione a “dirigere l’orchestra” non lasciando l’incarico al privato. E per quanto riguarda il progetto dell’area spettante alla parte pubblica è auspicabile indire un concorso di idee. Anche l’assessore Barbanente, chiudendo l’incontro, ha ripreso alcuni concetti espressi da Selicato. “L’indirizzo pubblico deve sempre prevalere – ha chiosato - e le criticità della pianificazione urbanistica le dobbiamo dismettere”.