Gli speleologi hanno ispezionato la cisterna del 'Bastione Re Ferrante'

L'antica struttura è inserita nella cinta muraria cinquecentesca

 

Una mezza dozzina di esperti speleologi, appartenenti al Gruppo Puglia Grotte di Castellana, nella mattinata di domenica 11 maggio, si è calata nella cisterna del 'Bastione Re Ferrante' in piazza XX Settembre, inserito nella cinta muraria cinquecentesca, per eseguire un'ispezione necessaria a realizzare una planimetria degli interni e produrre una necessaria documentazione. “Gli speleologi – ha riferito l’ingegnere Daniele Contento, collaboratore dell’architetto Michele Sgobba, con l'incarico di direttore dei lavori – stanno eseguendo alcuni rilievi più approfonditi agli ambienti sottostanti del Bastione, che avevamo già preliminarmente ispezionato con gli operai del cantiere e con la discesa della dottoressa Miranda Carrieri della Soprintendenza. Gli ambienti appartenenti al Bastione, si trovano a circa sette metri dall'attuale piano di calpestio”. Intorno a mezzogiorno sono risaliti alcuni speleologi, tra cui il noto professore Raffaele Santo, che ha ispezionato oltre a numerose grotte del territorio anche i rifugi antiaerei di piazza Vittorio Emanuele II, recentemente aperti al pubblico. “Abbiamo eseguito un'accurata documentazione – ha commentato ancora con l'affanno il professore Raffaele Santo, nella foto, mentre si accinge ad uscire dalla botola – mediante rilievi fotografici e filmati di tutti gli ambienti circolari, costituiti da due camere aventi le pareti ben levigate, predisposti nella parte centrale del torrione. Sul piano di camminamento c'è ancora un po' di fanghiglia. A mio parere, gli ambienti appartenuti come luoghi di vita al torrione, sono stati trasformati in cisterna comune, molti anni prima dell'arrivo dell'Acquedotto Pugliese in città, (il primo zampillo avvenne nella villa comunale il 15 novembre 1926, n.d.r.). Inoltre ci sono delle scale attualmente murate, che un tempo servivano per accedere al torrione. Sicuramente questi ambienti difficilmente saranno visitabili”. Intanto, i lavori di pavimentazione in piazza XX Settembre sono quasi completati, tanto che i tecnici assicurano ancora qualche settimana di cantierizzazione. Resta da vedere come l'amministrazione comunale e la Soprintendenza intendono risolvere il completamento dei lavori all'area archeologia.(G.D.)