Ex cementeria: la partecipazione deve darsi regole di funzionamento

Nota di riflessione del Coordinamento delle associazioni

 

“Il processo di partecipazione, intrapreso dall'assessore alla Pianificazione Integrata Stefano Lacatena, deve darsi urgenti regole di funzionamento”: è quanto scrive in una nota il Coordinamento delle associazioni, dei comitati e dei movimenti dopo l’incontro sul futuro dell’area dell’ex cementeria. Per il Coordinamento, inoltre, “la commissione consiliare urbanistica, aperta alla proprietà dell'area e ad alcune associazioni ambientaliste e di impegno civile, è necessario che si strutturi in un vero tavolo di progettazione partecipata, intorno al quale siedano le associazioni di categoria, i sindacati, le utenze portuali e gli enti pubblici che sovrintendono le attività del porto”. Il Coordinamento ribadisce, infine, la bontà della proposta del movimento Manisporche di coinvolgere l’architetto Renzo Piano nel disegno di sviluppo dell’area portuale per evitare “una cannibalizzazione del territorio con un consumismo architettonico che non ha limiti e con colate di cemento che, allargandosi a macchia d'olio, stravolgano il profilo di città e del suo tessuto urbano”.