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Romani ripete il mea culpa: “Sulla raccolta differenziata dei rifiuti siamo indietro di 10 anni”

Il servizio del ‘porta a porta’, da poco iniziato, sarà esteso in altre zone entro il prossimo mese di aprile  

Solo dal 6 marzo scorso è iniziato in due sole zone di Monopoli (area ex tendopoli-via Procaccia e contrada Santo Stefano) il servizio di porta a porta di raccolta differenziata dei rifiuti ed il sindaco Romani, insieme ai responsabili della ditta che ha vinto l’appalto (su cui pendono due contenziosi di prossima definizione al Tar Puglia e al Consiglio di Stato),  ne ha approfittato per fare il punto della situazione.  Nessun dato su questi primi giorni di raccolta è stato reso noto (contrariamente a quanto sostenuto nel comunicato che annunciava la conferenza stampa). Il sindaco, nell’introdurre l’incontro con i giornalisti, si è limitato a ripetere il ‘mea culpa’ più volte espresso quando si torna a parlare di rifiuti (le due amministrazioni comunali da lui presiedute non sono esenti da errori). “Sulla raccolta differenziata – ha detto – siamo indietro di 10 anni ma contiamo quanto prima di raggiungere gli standard stabiliti in materia per poter far risparmiare i cittadini sulle tasse”. Romani ha annunciato che entro aprile il servizio del ‘porta a porta spinto’ sarà esteso in altre tre zone di Monopoli (le aree circostanti il comando dei vigili urbani, il cimitero e l’ospedale) per un totale del 25% del territorio. Il resto, contrade comprese, sarà completato entro il 2017 sperando nella buona sorte sui contenziosi amministrativi.