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Sull’area dell’ex cementeria sorgeranno palazzine alte non oltre i 20 metri e una ‘rambla’

Il progetto della società ‘Solemare’ è stato presentato dall’architetto spagnolo Capdevila 

Un agglomerato di palazzine residenziali alte “non oltre i 20 metri” insieme a strutture per i servizi portuali ed una ‘rambla’ (una sorta di stradone con verde e alberi): in sintesi è questo il progetto che l’architetto spagnolo Oriol Capdevila (nella foto) ha disegnato per la società ‘Solemare’ (proprietaria dell’area sulla quale insisteva fino a qualche anno fa la cementeria) e che ha presentato nella mattinata di oggi 7 aprile agli operatori portuali, riuniti nella sala consiliare del municipio. L’incontro è stato introdotto dal sindaco di Monopoli, Emilio Romani. “Dopo la fase di pre-istruttoria tecnica da parte dei nostri uffici comunali – ha detto il sindaco – oggi stiamo procedendo alla presentazione del progetto che è raccolto in un faldone e che è a disposizione di tutti per eventuali riflessioni e osservazioni; dopo di che si passerà alle scelte. I tempi? Non so dirli”. L’architetto Capdevila, dopo aver esposto brevemente le direttive lungo le quali si è mosso nella preparazione del progetto da lui stesso definito “di interesse comune”, ha sottolineato la volontà sua e della Solemare di “voler ragionare con la città” prima di metterlo in pratica. In altre parole: è iniziata la fase partecipativa durante la quale tutti potranno esprimere proposte. Non sono mancate le domande di alcuni operatori portuali alle quali hanno risposto lo stesso architetto spagnolo e il sindaco. Risposte che continuano a non convincere il consigliere comunale di ‘Manisporche’ Angelo Papio: “il progetto è bello e pronto ed il peccato originale sta nel fatto che è il privato (la ‘Solemare’, n.d.r.) a decidere le sorti dell’area pubblica, invece questo compito spetta alla cittadinanza”.