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Parcheggi a pagamento, area portuale, monitoraggio ambientale, ospedale: quanta arroganza!

La denuncia nei confronti della maggioranza di centrodestra è dei partiti di opposizione

 

I consiglieri di minoranza (Barletta e Pennetti del Gruppo Misto, Papio di ‘Manisporche’, Comes, Indiveri e Suma del Pd, Sorino di ‘Cittadini in movimento) denunciano in una nota “il comportamento superficiale asfittico e autistico dell'amministrazione Romani nel trattare questioni davvero vitali per l'intera comunità monopolitana”. “Da anni – denunciano i sette consiglieri - si sta imponendo un governo della città arrogante, ‘poterista’ e disattento al Bene Comune”.

 

Parcheggi a pagamento. Su questo problema, i consiglieri di minoranza affermano che i correttivi apportati non sono sufficienti e chiedono “l'immediata rescissione del contratto con la ditta GeoPark, per non incorrere in ulteriori gravi danni economici per i cittadini”.

 

Area portuale. Nel ricordareche dei 4 ettari di suolo da riprogettare totalmente (nel cuore del porto e dello stesso centro storico ‘murattiano’) per norma, oltre la metà, sono destinati alla città”, i consiglieri di minoranza esigono “di sapere quale sia la linea di confine tra la proprietà privata e l'area di cessione al Comune”.

 

Monitoraggio ambientale e sanitario. A proposito di questa delibera in discussione nella Commissione consiliare, i consiglieri di opposizione chiedono che il provvedimento sia approvato “nell'articolazione definitiva proposta da noi consiglieri di minoranza, per poter offrire alla popolazione, sempre più spaventata e preoccupata, quella tranquillità sul proprio stato di salute e su quello del suo territorio, promessa solennemente dal sindaco e dall'intero consiglio comunale, nel lontano 28 novembre 2016”.

 

Ospedale San Giacomo. Per i setteconsiglieri “è inaccettabile lo stato di abbandono fisico amministrativo e politico dell'attuale nosocomio” e con la nota sollecitano “di intraprendere una dura battaglia civile e politica, che includa ogni forma di lotta democratica, per riottenere la designazione di ospedale di 1° livello”.