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Scritte discriminatorie e fasciste sui muri: le associazioni chiedono un deciso intervento del sindaco Romani

In una nota viene richiesta l’immediata rimozione e il ripristino delle relazioni sociali fondate sul rispetto reciproco

 

L’associazione monopolitana ‘Altrapolis’ denuncia all’opinione pubblica la presenza, in vari luoghi di Monopoli, di scritte “di chiara matrice discriminatoria e fascista” e chiede all’amministrazione comunale, in particolare al sindaco Romani, un deciso intervento per farle rimuovere ricostruendo “forme di relazioni sociali fondate sul rispetto delle differenze”. La denuncia è sottoscritta da altre associazioni (Arci, Anpi e Unione degli studenti) e giunge dopo le ultime scritte apparse sui muri nei pressi della sede di ‘Altrapolis’ con un esplicito riferimento alla manifestazione organizzata dall’associazione lo scorso 25 Aprile.  “È necessario che le istituzioni cittadine – è scritto nella denuncia - si assumano la responsabilità etico-politica, non ignorando un fenomeno tutt'altro che marginale, ascrivibile alla precarietà delle condizioni sociali oltre che ad una trascuratezza di senso culturale”.