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Waterfront porto: apertura della maggioranza a migliorare il progetto (nella parte pubblica) della Solemare

L’assessore all’urbanistica Lacatena attende proposte concrete dalle opposizioni e dal resto della città 

Ci sarebbero possibilità per migliorare il waterfront (nella parte pubblica) del bacino portuale ricadente nell’area dell’ex cementeria e degli ex Oleifici Marasciulo: questo è l’orientamento emerso dalla prima riunione della II Commissione consiliare urbanistica svoltasi nel pomeriggio di mercoledì 14 giugno per esaminare l’atto di indirizzo sul cosiddetto ambito ‘P1’ (l’area sopracitata) che verrà discusso nella prossima seduta di consiglio comunale (probabilmente entro fine mese). E’ stato un esame pacato durante il quale sono state poste molte domande al dirigente comunale Amedeo D’Onghia, che ha redatto la delibera, e all’assessore Stefano Lacatena (presente anche il coordinatore cittadino di Ap-Udc, Alberto Pasqualone). Insomma, l’impressione che hanno avuto i componenti di opposizione della Commissione è che la maggioranza sarebbe disposta a migliorare il progetto, soprattutto nella parte di proprietà comunale. Gli stessi consiglieri di opposizione, d’altro canto, sarebbero fermamente contrari a far delocalizzare le volumetrie in contrada Lamalunga, nei pressi del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, dove la società Solemare (proprietaria delle aree dell’ex cementeria e degli ex Oleifici Marasciulo) intende realizzare un complesso turistico-alberghiero (l’area, di proprietà del’ex Iprab, è stata opzionata). A proposito del waterfront del bacino portuale, l’assessore Lacatena, interpellato da Monopoli Libera, auspica di ricevere proposte migliorative concrete da parte delle opposizioni e dal resto della città. Finora, però, ha aggiunto l’assessore, solo la Lega Navale ha avanzato una reale proposta. La Commissione consiliare tornerà a riunirsi martedì della prossima settimana.