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Area portuale P1: i pareri contrastanti della Solemare e dell’Associazione Monopoli 5 stelle

I proprietari: progetto di qualità e rispettoso dell’ambiente. I pentastellati: nessun interesse pubblico

 

La riqualificazione dell’area dell’ex cementificio ed ex oleifici Marasciulo continua a far discutere alla vigilia del consiglio comunale che il 3 luglio dovrà esaminare la delibera di indirizzo da cui scaturirà il via all’apertura della conferenza di servizi presso la Regione Puglia. In data odierna in redazione ci sono giunte due note: la prima della società SoleMare, proprietaria dell’area in oggetto, che chiarisce gli obiettivi e l’iter del progetto, redatto dal noto architetto spagnolo Oriol Capdevilla e presentato mesi fa; l’altra nota è dell’Associazione Monopoli 5 stelle.

 

La SoleMare: un progetto di qualità che rispetta l’ambiente. 

 

Nella nota la SoleMare afferma che “il progetto, firmato da architetti di fama internazionale, restituirà finalmente ad un’area industriale dismessa, senza ulteriore consumo di suolo, una dimensione funzionale e moderna, abbattendo un blocco fatiscente tra il centro storico, il porto e i quartieri immediatamente a nord di questi, con 5mila metri quadri riservati alle attività portuali”. “Pertanto – aggiunge la società proprietaria del suolo - non è sbagliato asserire che tra le peculiarità principali del progetto vanno annoverate la realizzazione di spazi pubblici, con nuove strade alberate, parcheggi, ampie aree per il passeggio, piste ciclabili, un’arena polifunzionale e il verde sul mare”. Per quanto concerne la delocalizzazione delle volumetrie del progetto nei pressi del nuovo ospedale in contrada Lamalunga, la “SoleMare ritiene che “nel sistema della pianificazione partecipata era interesse pubblico preminente delocalizzare una parte dei volumi, così come ribadito in tutte le sedi pubbliche competenti, e in ultimo accolto anche dalla società SoleMare, non senza un considerevole aggravio di costi per la stessa società”. Insomma, per la società “il risultato evidente è quello di decementificare abbassando lo ‘skyline’ dell’area, conformandosi alle altezze esistenti e rendendo così meno invasivo l’intervento”.

 

Il no dell’Associazione Monopoli 5 stelle: nessun interesse pubblico.

 

Di tutt’altro parere è l’Associazione Monopoli 5 stelle che parla di un progetto che “non può essere né preso in considerazione né tantomeno essere spacciato, così com’è, come portatore di interessi collettivi”. La sua realizzazione rappresenta solo “l’interesse privato”. L’associazione grillina sottolinea di non aver ricevuto risposte dall’amministrazione comunale in merito ad alcune domande poste in una istanza presentata il 17 maggio scorso. Di qui l’annuncio ad essere presenti in massa al consiglio comunale del 3 luglio “con i riflettori accesi sulle decisioni che verranno prese in proposito e con l’auspicio che tutto ciò non si risolva in qualche altro ‘trucchetto’ assessoriale che vada nella direzione dell’approvazione di un progetto che non ha alcuna rilevanza di interesse collettivo, così come è stato presentato. E resta il fatto che di una pianificazione armonica con le altre aree del sistema portuale monopolitano, porto turistico incluso, non vi è traccia. Saranno in grado di spiegare per quale motivo questo non accade? Ai cittadini l’ardua sentenza”.