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Romani attacca i grillini monopolitani definendoli “ammiratori di stelle”: le prime reazioni

Un lettore ricorda al sindaco di ascoltare ogni cittadino di qualsiasi estrazione sociale e politica

Il sindaco di Monopoli Emilio Romani passa all’attacco all’indomani dell’ennesimo comunicato stampa diramato agli organi di informazione dalle associazioni che lui definisce “a ispirazione 5 Stelle”. E già fioccano le prime reazioni.

L’attacco di Romani. Il sindaco, in una nota, difende la sua amministrazione che, in nove anni, non è stata mai “telecomandanta”, né ha mai avuto “un auricolare dal quale ricevere indicazioni sulla strada da seguire”. Contrariamente a quanto avviene nell’amministrazione comunale di Roma “in cui – scrive sempre il sindaco - non si fa nulla se prima non c'è stato il nulla osta dei ‘capi branco’”. “Monopoli – aggiunge Romani - sa decidere da sola, non è etero-guidata dall’esterno”. Ed ecco l’affondo contro “i movimenti di ispirazione grillina locali” che stanno “lavorando per se stessi e sono disinteressati al bene della città”. Il sindaco sottolinea che i movimenti “stanno semplicemente facendosi una guerra interna per far vedere chi è più bravo, per dimostrare ai ‘capi branco’ romani e/o genovesi, quale fra di loro merita l’accreditamento ufficiale”. La nota del municipio si chiude in maniera ironica e rassicurando tutti, “in particolare gli ammiratori di stelle”: “l’amministrazione Romani c'è, guida la città e raggiunge risultati. Ma, ovviamente, chi guarda e pensa alle stelle non è in grado di accorgersi di quello che succede a Monopoli”.

La difesa. Fin qui la nota municipale. Subito, però, ci sono state le prime reazioni. Un lettore, Paolo Laguardia, scrive: “io non ho auricolari e né padroni che mi comandano a bacchetta”. Detto questo, il lettore ricorda al sindaco di ascoltare ogni cittadino di qualsiasi estrazione sociale e politica. Poi ribadisce che “continueremo a segnalare ogni problematica della città” e che “la spiaggia di Susca fa ancora schifo”.