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Le reazioni/Le inquietanti domande dell’Associazione Monopoli 5 stelle al “nostromo” Romani

Il Comitato Revolution attende risposte alle tante istanze presentate negli ultimi tempi 

Com’era prevedibile ecco di seguito le risposte (in sintesi) di due organismi di ispirazione ‘grillina’ alla nota del sindaco Romani (vedi articolo a parte su questo stesso sito). Si tratta dell’Associazione Monopoli 5 stelle e del Comitato ‘Revolution’ che reclamano risposte e respingono l’accusa di farsi la guerra per interessi propri (quelli di accreditarsi presso il Movimento 5 stelle) come aveva sottolineato il sindaco nel comunicato.  

L’Associazione Monopoli 5 Stelle Nella nota di questa associazione, infatti, si legge che lo scopo per cui è nata resta “l’azione sul territorio e non la creazione di liste per presentarsi alle elezioni (motivo che da 30 anni spinge i politici monopolitani a fare accordi con chiunque) che ne sono le conseguenze: quando arriveremo alle urne vi sarà allora la famosa certificazione in base a criteri molto seri, l’onestà in primis, che per molti partiti è un accessorio non di serie”. Chiarito questo aspetto, l’Associazione passa all’attacco frontale contro Romani, definito “il nostromo di una barca che, come quelle delle Compagnie delle Indie, gode di grandi possibilità di accumulare ricchezze”. L’Associazione Monopoli 5 stelle, nel rilevare che la città attende centinaia di risposte dall’amministrazione comunale, pone al sindaco due perentorie domande. La prima: “perché, per correttezza e coerenza, non spiega la crescita esponenziale del suo patrimonio?”. La seconda: “perchè, avendone ammesso l’errore non avete ripagato i cittadini del probabile danno erariale per il rifacimento della pavimentazione del borgo, oggetto di esposto da parte nostra alla corte dei conti?”.

Il Comitato Revolution. Anche il Comitato Revolution reclama risposte alle tante istanze presentate negli ultimi tempi, fra le quali la richiesta di sospendere le autorizzazioni alla costruzione di abitazioni residenziali. Risposte previste dalla “legge e dal regolamento comunale”.