Monopoli Libera

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La giunta adotta il Pue di via Marconi-S.Anna e Papio denuncia: mi vergogno come cittadino e consigliere comunale

In una delle due aree sorgerà un parcheggio pluripiano che i privati cederanno al Comune

 

Lacatena soddisfatto. La giunta comunale di Monopoli ha adottato il Pue presentato dagli eredi Corbacio relativo a due aree in via Marconi e in via Sant’Anna in cui sorgerà, tra gli altri, un parcheggio pluripiano in via Marconi, ma il consigliere comunale di Manisporche Angelo Papio, interpellato da Monopoli Libera, va su tutte le furie. L’autosilo, informa un comunicato del comune di Monopoli, sarà composto da due piani interrati destinati a box auto e depositi (privati), un piano terra destinato a locale commerciale ed ulteriori tre livelli fuori terra (oltre al lastrico solare), destinati a parcheggio auto di proprietà pubblica. Il parcheggio pluripiano, per una superficie non inferiore a 4680 mq, sarà ceduto al comune di Monopoli insieme ad un locale al piano terra per la gestione dell’autosilo. “È un risultato importante quello raggiunto con l’adozione da parte della giunta comunale di questo Pue – afferma l’assessore Stefano Lacatena - perché finalmente Monopoli potrà avere, nel giro di qualche anno, un parcheggio ampio in una zona centrale della città oggi congestionata dal traffico. È stato un percorso lungo e non facile ma che oggi finalmente giunge a conclusione, consentendo, nei tempi necessari, di avviare la realizzazione del progetto”.

 

Papio risentito. Di tutt’altro avviso è l’opinione del consigliere comunale Papio che va giù duro nei confronti dell’amministrazione comunale. “Mi vergogno – afferma - in primis come cittadino e poi come consigliere comunale di avere degli amministratori che reiterano una governance quasi costantemente prona anche ai meno giustificati interessi privati”. Papio è abbastanza risentito perché aveva chiesto, insieme al consigliere comunale del Pd Paolo Comes, che il Pue passasse all’esame del consiglio comunale e non della sola giunta. Richiesta, evidentemente, disattesa. Di qui il suo risentimento: “nessun rispetto, non per i consiglieri di minoranza, ma per i cittadini tutti di Monopoli, che pagheranno a lungo il risultato di scelte tanto cieche, ignoranti e scellerate”.