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Monitoraggio ambientale permanente: l’Associazione Monopoli 5 stelle consegna la petizione con 3.300 firme

Sott’accusa l’amministrazione comunale uscente che non ha preso in esame la questione

 

L’Associazione Monopoli 5 Stelle consegnerà venerdì mattina 13 aprile all’Ufficio Protocollo del Comune una petizione popolare sottoscritta da 3.300 monopolitani (più altri 600 che hanno firmato on line sul sito change.org) con la quale chiede l’avvio del monitoraggio ambientale permanente sulle attività potenzialmente inquinanti sul territorio. L’Associazione chiede inoltre al sindaco Romani ed agli organismi verificatori competenti che tutte le aziende potenzialmente impattanti dal punto di vista ambientale presenti sul territorio monopolitano pubblichino i dati relativi alle emissioni riferite ai propri cicli produttivi come previsto dalla legge. “La petizione, si legge in una nota diffusa dall’Associazione Monopoli 5 stelle, chiede in particolare il rispetto integrale delle prescrizioni A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) da parte dell’Ital Green e Ital Bioil che prevedevano la comunicazione dei dati di emissione in acqua ed atmosfera con cadenza semestrale”. “In questo squallido scenario omertoso – prosegue il comunicato - il sindaco di Monopoli, pur avendone facoltà in base al Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.62 dell’8/04/2010, non ha ritenuto opportuno in questi anni di governo di avvalersi della possibilità di emanare una delibera atta a rendere più restrittive le misure di controllo relative alle emissioni in atmosfera per la Ital Green di Monopoli”. La nota dell’Associazione d’ispirazione grillina è corredata da alcuni dati relativi alla salute pubblica della realtà monopolitana come ad esempio l’aumento delle esenzioni per patologie oncologiche che, negli ultimi 5 anni, sono passate da 1.592 del 2012 al numero esorbitante di 2.011 del 2016 con un aumento del 26%. Nel 2017, secondo i dati dell’AmoPuglia (l’associazione che si occupa dell’assistenza ai malati oncologici), a Monopoli sono stati assistiti 582 pazienti. Alla luce di tutto questo, conclude la nota, è giunto il momento di dire basta: “la città di Monopoli è stanca di vedere ammalarsi i propri figli”.