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Il Comitato cittadino sprona i candidati sindaci ad occuparsi della situazione sanitaria monopolitana

La nota di risposta del direttore generale della Asl Bari Montanaro alla richiesta delle sue dimissioni  

Il sindaco di Monopoli che verrà eletto tra gli attuali cinque candidati dovrà prestare molta attenzione ed impegno alla situazione sanitaria locale sia per quanto riguarda la medicina ospedaliera che la medicina territoriale con i vari servizi di assistenza ai malati: è questo il monito con il quale Angelo Giangrande ha aperto e chiuso il confronto con gli aspiranti sindaci Angelo Annese (centrodestra), Bartolo Allegrinii (MS5), Nuccio Contento (centrosinistra), Mirco Fanizzi (Il Popolo della famiglia) e Francesco Secundo (Revolution Monopoli). Il confronto, svoltosi nel salone della chiesa del Carmine nella serata di venerdì 18 maggio,  è stato organizzato dal Comitato dopo che lo stesso organismo, in una lettera inviata (tra gli altri) al presidente della giunta regionale Michele Emiliano, aveva chiesto le dimissioni del direttore generale della Asl Bari Vito Montanaro, accusato di varie inadempienze: la mancata nomina di alcuni primari all’ospedale San Giacomo, la non attivazione della Risonanza Magnetica (apparecchiatura già pronta ma senza personale per poterla far funzionare), il mancato ampliamento del Pronto Soccorso, il non funzionamento di diversi servizi ed altro. Alla denuncia del Comitato proprio Montanaro ha risposto con una nota che lo stesso direttore generale ha consegnato ai tre candidati-sindaco (Annese, Contento e Secundo, gli altri due erano assenti) con i quali ha avuto incontro nella mattinata del 17 maggio. Nella nota Montanaro spiega punto per punto i motivi dei ritardi che stanno caratterizzando la risoluzione delle criticità esistenti nel presidio ospedaliero del San Giacomo. Ritardi dovuti, a suo dire, al modo di agire della Regione Puglia ed alla burocrazia (in tema di appalti, concorsi di personale medico e infermieristico, ecc.). Alla luce di questa nota, illustrata in parte da Annese, Contento e Secundo, presenti all’incontro con Montanaro, tutti i cinque candidati sindaci si sono dichiarati d’accordo sulla risoluzione di una delle priorità del San Giacomo: l’ampliamento dei luoghi in cui ha sede il Pronto Soccorso. Nella nota, il direttore generale elenca le delibere dei progetti approvati per ampliare il Pronto Soccorso dando per imminente l’inizio dei lavori forse entro il prossimo 15 giugno (in concomitanza con lo spostamento del reparto di Otorino, ora vicino al Pronto Soccorso, presso la nuova sede, l’ex reparto di Pediatria). Montanaro, sempre nella nota, fa il punto sulla nomina dei primari e sulle carenze delle attività di medicina territoriale (mammografia, spirometria, allergologia, ortopedia, geriatria ed ecografia e il servizio di cure domiciliari Adi). Criticità che esistono e che il Comitato ha ampiamente denunciato nella sua pluriennale attività di controllo. Di qui l’invito al futuro sindaco (e non solo) a “stare con il fiato sul collo” nei confronti di chi gestisce la sanità pubblica. Un impegno sul quale tutti i candidati sindaci si sono dichiarati (con varie sfaccettature) d’accordo: occorrerà collaborare con tutte le Istituzioni per avere una sanità pubblica soddisfacente.