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Il Movimento 5 stelle chiede la convocazione del consiglio comunale dopo la sospensione di Marasciulo

I grillini monopolitani intendono far rispettare il provvedimento del prefetto di Bari, Magno  

Il Movimento 5 stelle di Monopoli, in una nota, chiede al presidente del consiglio comunale Aldo Zazzera di convocare al più presto la massima assise cittadina per dar seguito al provvedimento del prefetto di Bari Marilisa Magno che ha sospeso dalla carica di consigliere comunale il capogruppo di Forza Italia, Sergio Marasciulo per gli effetti della Legge Severino. In realtà, nel provvedimento prefettizio del 3 maggio scorso il prefetto invita, oltre al presidente Zazzera, anche il sindaco Romani “di dare urgente comunicazione al consiglio medesimo”. Circostanza che non è avvenuta e per questo motivo i grillini hanno preso posizione. Come è noto il consigliere forzista è stato condannato dal gup presso il tribunale di Bari, Agnino a 16 mesi di reclusione (pena sospesa, non menzione nel casellario giudiziario, non interdizione dai pubblici uffici e non risarcimento danni) perché accusato del reato, previsto dall’articolo 319 quater del codice penale, di induzione indebita a dare o promettere utilità. I fatti si riferiscono all’anno 2013 e riguardano presunte pressioni fatte da Marasciulo nei confronti di Vincenzo Chiechi, amministratore della Ecologica Pugliese, l’azienda che all’epoca gestiva il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti a Monopoli. Proprio Chiechi aveva presentato denuncia alla Procura. Marasciulo, che aveva chiesto il rito abbreviato, ha promosso appello, la cui istruttoria è in corso. Marasciulo si è ricandidato nella lista di Forza Italia per le elezioni del prossimo 10 giugno. Oltre alla richiesta avanzata al presidente del consiglio Zazzera, il Movimento 5 stelle di Monopoli chiede anche al candidato sindaco di centrodestra Angelo Annese di prendere “le distanze” da questa vicenda e allo stesso Marasciulo “se intende fare il capro espiatorio di questa vicenda oppure vuole contribuire a far conoscere l'intera verità su una vicenda che ha riguardato la gestione dei rifiuti in questa città”.