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Contento: il progetto ‘Monopoli 2023’ va avanti e da qui non si scappa perché ci sono valori e dignità

Comizio di ringraziamento in piazza Vittorio Emanuele II tra novità, sassolini dalle scarpe e commozione  

 

Dopo la conferenza stampa della mattinata (il resoconto è in un articolo che troverete a parte su questo stesso giornale on-line), Nuccio Contento ha chiuso la giornata di mercoledì 13 giugno con un comizio di ringraziamento in piazza Vittorio Emanuele II. Con lui sul palco sono saliti i sette consiglieri comunali eletti (Cecilia Matera, Silvia Contento, Carlo Maria Maione, Francesco Tamborrino  e Claudio Licci delle tre Liste Civiche, che potrebbero riunirsi in Federazione, come ipotizzato dallo stesso Contento, oltre ad Angelo Papio di ‘Manisporche’ e Feliciano Indiveri del Pd)  e Francesco Sorino, che non è stato eletto ma che continuerà a far parte del progetto della coalizione di centrosinistra ‘Monopoli 2023’. Questo annuncio ha dato il via ad alcune novità rispetto a quanto da lui affermato in conferenza stampa. La seconda novità ha riguardato il suo futuro politico dopo aver ribadito che rinuncerà all’incarico di consigliere comunale (gli subentrerà Maione) per tornare a lavorare come funzionario nell’Ufficio Tecnico del Comune. “Io proverò a vigilare sul progetto che abbiamo portato avanti in campagna elettorale” ha detto Contento, non specificando un eventuale ruolo da svolgere. La terza novità rispetto a quanto riferito in conferenza stampa è stata l’attacco contro il governatore Michele Emiliano (ha fatto nome e cognome mentre in mattinata aveva parlato di dirigenza regionale del Pd) che, ha chiosato, “con le sue politiche ondivaghe ha affondato il Partito Democratico regionale e condizionato il Pd locale nel tentativo di comporre alleanze anomale denigrandomi sul piano personale”. Detto delle novità, non sono mancati i sassolini finiti nelle scarpe e da togliere. In questo caso nessun nome e cognome. Due stoccate: la prima contro “i giornalisti genuflessi” (avremmo preferito che facesse nome e cognome, senza sparare nel mucchio) e contro chi ha invitato gli sconfitti ad andare via da Monopoli, con evidente riferimento alle dichiarazioni rese, in un eccesso di euforia per il successo di Angelo Annese, dal sindaco uscente Emilio Romani. “Rispettiamo il voto degli elettori ed auguriamo ad Annese di essere il sindaco dell’intera comunità – ha sottolineato Contento - noi le elezioni le abbiamo perse ma non abbiamo perso i valori e la dignità e rimarremo qui”. Alla fine dei ringraziamenti, delle novità e dei sassolini tolti dalle scarpe a prevalere è stata la commozione che ha coinvolto una buona parte dei presenti e lo stesso Contento, che non è riuscito a trattenere le lacrime.