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Il Tar respinge la richiesta di sospensiva del ricorso dei consiglieri di opposizione: Lacatena può ricoprire l’incarico di consigliere delegato

Per i giudici amministrativi il decreto del sindaco Annese è legittimo e non c’è alcun conflitto di interessi

 

Stefano Lacatena può continuare a ricoprire l’incarico di consigliere delegato alla Pianificazione del territorio e demanio così come disposto dal decreto del sindaco di Monopoli Angelo Annese del  5 settembre scorso. Infatti, il Tribunale Amministrativo regionale di Bari (sezione prima) ha respinto la richiesta di sospensiva del ricorso presentato dagli otto consiglieri di opposizione Giulia Cazzorla, Silvia Contento, Felice Indiveri, Claudio Licci, Maria Cecilia Matera, Angelo Papio, Domenico Pinto e Francesco Tamborrino, che avevano chiesto, tramite l’avvocato Adalisa Campanelli, l’annullamento del decreto per illegittimità. Nel dispositivo si legge che “l’incarico di consigliere delegato del sindaco non appare costituire, per come caratterizzato in astratto, un vulnus alle prerogative di altri organi consiliari, né si appalesa foriero di un manifesto ed apprezzabile conflitto di interessi” e poi c’è da considerare che “non vi è stata allegazione di atti già posti in essere o in procinto di porsi in essere dai quali possa scaturire un danno grave ed irreparabile”. A difendere l’amministrazione comunale è stato Lorenzo Dibello dell’Avvocatura del comune di Monopoli. Ora la causa verrà esaminata nel merito.