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I partiti di opposizione: il Piano Casa predisposto dalla maggioranza è follia economica e va fermato

I consiglieri di minoranza si mobilitano e cercano l’appoggio dell’intera cittadinanza monopolitana

 

Il Piano Casa, previsto da una legge regionale, approderà nel consiglio comunale di Monopoli nella prossima seduta in programma probabilmente lunedì 8 aprile per essere esaminato ed approvato e le proposte di delibera saranno due: a quella scontata della maggioranza di centrodestra si aggiungerà la proposta degli otto consiglieri di opposizione Angelo Papio (Manisporche), Feliciano Indiveri (Partito Democratico), Claudio Licci (Monopoli Civica), Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli), Cecilia Matera, Silvia Contento e Uccio Pinto (Contento per Monopoli) e Sonia Giulia Cazzorla (Movimento 5 stelle). La minoranza lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa (era assente la pentastellata Cazzorla, firmataria della proposta) sottolineando il pericolo di cementificazione selvaggia al quale la città andrà incontro nei prossimi anni. La proposta dei partiti di opposizione, già bocciata in Commissione urbanistica comunale, vieta di trasformare intere porzioni della zona industriale in altrettanti quartieri residenziali: si parla di 1.300 appartamenti (che possono arrivare anche a 2 o 3 mila) da realizzare in adiacenza a insediamenti produttivi. Per la minoranza il Piano Casa predisposto dalla maggioranza stravolge il Piano urbanistico generale e le ricadute saranno pesanti sull’economia locale. Di qui l’invito ai cittadini e agli imprenditori ad essere presenti in consiglio comunale nel tentativo di impedire quella che è stata definita “un’autentica follia economica e sociale”.