Il monitoraggio ambientale a Monopoli verrà potenziato col progetto ‘Among’, ma restano le criticità

I risultati tra un anno e alla raccolta dei dati potranno partecipare anche i cittadini

 

Si chiama ‘Among’ ed è un progetto di ricerca che servirà a creare una rete di sensori di monitoraggio ambientale a Monopoli. Un monitoraggio rivolto soprattutto alla qualità dell’aria che si respira in città e nell’agro e che potrà essere svolto anche dai cittadini che potranno inviare i dati raccolti, attraverso apposite applicazioni informatiche, alle due imprese ‘Focus Innovazione Srl’ e ‘InresLab’, autrici del progetto, che vede la collaborazione del comune di Monopoli. L’iniziativa è stata presentata stamani in municipio, presenti tra gli altri, il sindaco Angelo Annese, il neo dirigente comunale all’Ambiente Antonello Antonicelli e i rappresentanti delle due società. Alla presentazione odierna seguiranno incontri periodici ai quali potranno partecipare i cittadini. In città, come è noto ci sono due centraline di rilevamento dei dati della qualità dell’aria. A queste si aggiungeranno altre quattro che verranno installate dalle due imprese, ma, è stato detto, potrebbero essere installate altre da parte di privati per monitorare meglio il territorio. I dati si conosceranno solo tra un anno, un lasso di tempo ritenuto un po' eccessivo da alcuni cittadini presenti tra il pubblico. Un’altra lamentela ha riguardato l’inadeguatezza delle nuove centraline a poter rilevare la presenza nell’aria di sostanze cancerogene, irritanti e tossiche provenienti da chi svolge attività di combustione di oli. Sollecitati anche un controllo sulle falde acquifere e un tavolo tecnico permanente con tecnici e medici. Insomma, il progetto ‘Among’ è stato giudicato positivamente ma va integrato e migliorato nelle criticità sopracitate. Il sindaco Annese ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione comunale verso il problema dell’ambiente.