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Il progetto ‘Among’ non soddisfa la consigliera comunale Cazzorla che chiede un monitoraggio ambientale serio

La portavoce pentastellata reclama una raccolta di dati che abbia validità legale e scientifica 

 

Prime reazioni dopo la presentazione del progetto ‘Among’ che sta per essere attivato a Monopoli su iniziativa di due imprese in collaborazione con l’amministrazione comunale (di cui riferiamo in un altro articolo). La consigliera comunale del Movimento 5 stelle Sonia Giulia Cazzorla, presente alla conferenza stampa, non è rimasta soddisfatta del progetto che, scrive in una nota, non ha nulla a che fare con il monitoraggio ambientale e sanitario. “L’obiettivo – afferma Cazzorla - è solo quello di creare un software innovativo per la presentazione di dati sul web e su app mobile. In altre parole, si tratta di una raccolta di informazioni relative ad alcuni inquinanti, alla forza del vento, all'umidità, alle radiazioni solari, effettuate da quattro centraline collocate sul territorio, con l’ausilio di eventuali cittadini volenterosi, attraverso apparecchi casalinghi facilmente acquistabili dagli stessi cittadini su Amazon. Tutti questi dati raccolti verranno elaborati attraverso il software per essere rappresentati graficamente in maniera del tutto innovativa. Alla domanda della sottoscritta sulla validità legale e scientifica di tali dati la risposta è stata: nessuna”. “La città di Monopoli – prosegue la consigliera pentastellata - ospita realtà industriali molto impattanti e una centrale a biomassa tra le più grandi d'Europa. Siamo stanchi di app, giochini e progetti spacciati per soluzioni alle problematiche ambientali. Da molto tempo chiediamo, anzi pretendiamo, l'avvio di un monitoraggio ambientale serio che raccolga dati sugli inquinanti industriali che abbiano validità scientifica e legale. Pretendiamo che venga attuata una delibera consiliare votata all'unanimità. Pretendiamo che si ascoltino 3200 cittadini che, firmando una petizione, hanno segnalato un disagio e chiesto delle soluzioni concrete”.