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La lettera/Nessun intervento di manutenzione sulla strada provinciale Monopoli-Castellana Grotte

Da oltre dieci anni vige il pericoloso stato d’invadenza della vegetazione lungo il ciglio stradale 

 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci dal lettore Franco Muolo, ex funzionario (ora in pensione) dell’Ufficio Tecnico del Comune di Monopoli.

“Per oltre mezzo secolo, ogni sabato mattina con mia moglie, abbiamo percorso in auto la strada che da Monopoli conduce a Castellana. Una sana passeggiata settimanale con la scusa di fare la spesa presso il mercato ortofrutticolo di Porta Grande. La strada, già s.s. n. 377 delle Grotte, con decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 è passata in gestione dall' ANAS alla Regione Puglia, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Bari, oggi Città Metropolitana. Questa importante, ma sinuosa e pericolosa, arteria viaria, pochi giorni prima della sua retrocessione da strada statale a strada provinciale, ricordo che fu beneficiata dell'ultimo strato superficiale di asfalto, eseguito a perfetta regola d'arte da una ditta appaltatrice dell'Anas di Bari. Mai, nella mia pregressa attività professionale, avevo visto una strada perfettamente sistemata nella struttura del suo piano viabile e nella sua compiutissima manutenzione delle banchine e cunette laterali prima di essere trasferita da un Ente all'altro. Ebbene, a mia memoria, da quel momento saranno trascorsi forse più di una decina d'anni senza vedere (ogni sabato) un benchè minimo intervento manutentivo eseguito lateralmente nè da parte della ex Provincia, nè da parte della Città Metropolitana di Bari. Lungo il tratto è ben visibile il pericoloso stato d'invadenza della vegetazione sul ciglio stradale, ma anche la beffa di un segnale indicante il chilometro 10 (da Monopoli verso Castellana Grotte) che risulta scivolato per terra dal suo sostegno da una decina d'anni, senza che nessuno si sia mai preso la briga di sistemarlo a dovere. Non so se verrebbe da ridere o da piangere!”