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Legambiente promuove con 5 vele il mare della città di Monopoli che, però, non ottiene la Bandiera Blu dalla FEE

Il mancato riconoscimento della Bandiera Blu è da attribuire alla mancanza di alcuni requisiti

 

Il top delle 5 vele. Il comprensorio ‘Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari’ di cui fanno parte i comuni di Monopoli, Polignano a Mare, Fasano, Ostuni e Carovigno ha ricevuto anche quest’anno le 5 vele nella ‘Guida Blu 2019-Il mare più bello’, realizzata da Legambiente e Touring Club Italiano. La consegna delle 5 vele è avvenuta a Bari alla presenza dei rispettivi sindaci, tra i quali Angelo Annese di Monopoli. I comprensori turistici raccolti nella guida sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi e i dati sono stati integrati dalle valutazioni espresse dai circoli locali e dall’equipaggio di Goletta Verde che approderà a Monopoli l’11 e 12 luglio.

 

Niente Bandiera Blu. Ai dati di Legambiente si contrappongono quelli della Fee-Foundation for Environmental education, l’organizzazione internazionale, con sede in Danimarca, che assegna le Bandiere Blu alle migliori spiagge di 49 Paesi europei. Quest’anno in Puglia tra le 13 spiagge che hanno ricevuto la Bandiera Blu ci sono quelle di Polignano a Mare, Fasano (Savelletri), Ostuni (Marina) e Carovigno (Specchiolla): guarda caso i quattro comuni del comprensorio di cui sopra. Evidentemente Monopoli non ha alcuni (su tutti la bassa percentuale di raccolta differenziata di rifiuti) tra i 32 requisiti richiesti per ottenere la Bandiera Blu.