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Carbonara attacca Emiliano, politici e associazioni agricole: in Puglia non c’è più lotta alla Xylella

L’agronomo monopolitano teme la distruzione della Piana degli ulivi secolari che va da Ostuni a Monopoli

 

Dura presa di posizione dell’agronomo monopolitano Stefano Carbonara (che in passato è stato anche assessore comunale) a proposito degli interventi per combattere la Xylella, il batterio che ha distrutto in Puglia moltissimi alberi d’ulivo. In una nota, Carbonara si scaglia un po' contro tutti a cominciare dal governatore Michele Emiliano, dai politici “di destra, sinistra e centro” e dalle varie  associazioni di categoria, accusati di aver smesso di combattere il batterio killer dando contributi “a chi fa nuovi impianti”. Infatti, sottolinea l’agronomo monopolitano, il governatore Emiliano “ha deciso, con un provvedimento dell'Autorità di Gestione del PSR Puglia, di dirottare, su 30 milioni di euro disponibili, ben 29 milioni di euro a favore degli olivicoltori del Salento che pianteranno i nuovi ulivi con varietà resistenti, come Favolosa e Leccino, e solo 1 milione di euro per il monitoraggio e il controllo della malattia della Xylella”. “A farne le spese – prosegue - sarà la Piana degli ulivi secolari, quella da Ostuni a Monopoli, dove non si effettueranno più i controlli, o saranno minimi e la Xylella avanzerà e distruggerà anche il nostro patrimonio millenario”.