Piano Casa Monopoli: la maggioranza di centrodestra apre (in parte) alle modifiche delle opposizioni

Il provvedimento torna all’esame del consiglio comunale nella seduta di giovedì 12 dicembre  

 

Il cosiddetto ‘Piano Casa’, già approvato l’11 aprile scorso (nella foto la riunione di quel giorno), torna all’esame del consiglio comunale di Monopoli nella seduta convocata alle ore 15,30 di giovedì 12 dicembre. Il ritorno in aula del provvedimento è stato voluto dai consiglieri di minoranza che intendono modificarlo impedendo la variazione di destinazione d'uso degli opifici situati nelle zone industriali, e quindi la realizzazione di residenze in tali zone. Dalle indiscrezioni che filtrano dal municipio pare che anche la maggioranza di governo sarebbe propensa ad apportare alcune modifiche alla delibera consiliare approvata nell’aprile scorso. Modifiche che, sottolineano negli ambienti della maggioranza di centrodestra, devono essere condivise. Staremo a vedere cosa succederà nel corso della seduta. La questione del ‘Piano Casa’ è complessa tanto che anche in seno al consiglio regionale, nella seduta del 4 dicembre scorso, si sono registrate delle fratture all’interno della maggioranza di centrosinistra con uno scontro verbale dai toni accesi tra il governatore Michele Emiliano e il consigliere Fabiano Amati, entrambi di estrazione del Partito Democratico ed in competizione per le primarie del partito in vista delle regionali del 2020. Fratture che hanno determinato la mancanza del numero legale al momento della votazione sulla proroga della legge relativa al ‘Piano Casa’, dopo che era stato approvato un emendamento del consigliere Santorsola dal contenuto simile a quanto desiderano i consiglieri comunali monopolitani di minoranza: impedire, appunto, la realizzazione di residenze nelle zone industriali.