La giunta delibera: contributi alle parrocchie per le iniziative di Natale, ai pescatori per ridurre gli sprechi

L’esecutivo ha pure licenziato il provvedimento che riguarda il recupero e la valorizzazione di Torre Cintola

 

Nella riunione del 19 dicembre scorso la giunta comunale di Monopoli ha approvato tre delibere proposte, rispettivamente, dagli assessori Cristian Iaia, Angela Pennetti e Gianni Palmisano.

 

Contributi alle parrocchie. Per le iniziative di Natale è stato deciso di concedere dei contributi alle parrocchie cittadine. La giunta ha concesso € 1.500 alla Parrocchia Maria Regina di Contrada Antonelli per la realizzazione della 68ma Sagra Rappresentazione dei Magi, € 500 alla Parrocchia Sacra Famiglia di Contrada Sicarico per la realizzazione della 7ma edizione di Famiglia In Festa del prossimo 29 dicembre, € 1.000 in favore del Convento San Francesco da Paola per la realizzazione della XXIVma edizione del Presepe Vivente’ e  € 1.000 in favore della Parrocchia Santa Lucia di Contrada Santa Lucia per la realizzazione di un Presepe Vivente che si terrà nei giorni 26 e 29 dicembre 2019 e 4 e 5 gennaio 2020.

 

Contributi ai pescatori. Deliberato un progetto dal titolo ‘Alimentare e pesca’ che mira a limitare gli sprechi e la produzione di rifiuti durante l’attività ittica. Grazie alla selezione pubblica nazionale per l’erogazione di contributi promossa dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali è stata fatta richiesta per intercettare un finanziamento di quasi 50 mila euro che saranno messi a disposizione della marineria monopolitana.

 

Recupero Torre Cintola. Via libera, infine, al progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di Recupero e valorizzazione di Torre Cintola’. La spesa di 25 mila euro è stata ricavata dall’opportunità offerta da una legge regionale che tutela delle torri costiere. Nel caso di Torre Cintola, verrà migliorata l’accessibilità e la messa in sicurezza del monumento. In particolare, i lavori interesseranno il ripristino del recinto della Torre, costituito da un muretto a secco, da eseguirsi a mano e senza apporto di malta, cemento e reti protettive con recupero e riutilizzo delle pietre rivenienti dal medesimo manufatto. Infine, è prevista la realizzazione di una illuminazione artistica del bene con quattro proiettori a led.