L’ex sindaco Laganà sulla raccolta differenziata dei rifiuti: meglio le isole ecologiche del ‘porta a porta’

Per risolvere definitivamente il problema si sollecita la Regione Puglia a realizzare i termovalorizzatori

 

Il servizio di raccolta differenziata di rifiuti ‘porta a porta’ per come è strutturato il territorio di Monopoli (tra superficie urbana e contrade) non va e sarebbe meglio realizzare centri di raccolta di rifiuti con le isole ecologiche fisse o mobili, dotate di videosorveglianza per evitare atti vandalici: è quanto afferma in una nota l’ex sindaco di Monopoli Walter Laganà che fa il punto della situazione in vista dell’imminente istituzione del ‘porta a porta’ nelle campagne (avverrà dal prossimo mese di febbraio). I risultati finora ottenuti, sottolinea Laganà, sono stati negativi sia dal punto di vista igienico-sanitario che da quello economico e non hanno portato benefici ai cittadini (in termini di riduzione della Tari). “Pertanto – scrive l’ex sindaco - in attesa che il Comune di Monopoli, la Regione Puglia e la Città Metropolitana vogliano modernizzarsi e civilizzarsi, prendendo in seria considerazione la possibilità,  a breve termine, di installare dei termovalorizzatori che, come è noto, sono in grado di bruciare 440mila tonnellate di rifiuti e di emettere solo vapore acqueo,  considerato che i filtri di nuova generazione sono in grado di trattenere le polveri e i fumi nocivi e che tecnologicamente i forni e le turbine possono anche convertire gli stessi rifiuti in energia pulita, sarebbe opportuno creare centri di raccolta di rifiuti con le isole ecologiche fisse o mobili”.