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L’Arpa Puglia si dà una mossa: presto una stazione mobile nella zona industriale di Monopoli per le puzze

Si è svolta a Bari la seconda riunione del tavolo tecnico regionale convocato dall’assessore Stea

 

A Bari si è svolta nella mattinata di oggi 17 gennaio la seconda riunione del tavolo tecnico convocato dall’assessore regionale Gianni Stea sulle molestie olfattive a Monopoli. Presenti i rappresentanti di alcuni comitati cittadini, insieme, tra gli altri, al consigliere comunale di opposizione Francesco Tamborrino. Quest’ultimo, in un post apparso sui social, ha fatto il punto della situazione annunciando che nel corso della prossima riunione del consiglio comunale in programma martedì 21 gennaio verrà chiesto “con forza che il comune di Monopoli si faccia promotore, investendo anche risorse economiche, di un proprio monitoraggio ambientale e sanitario così come sancito dalla delibera del 23 maggio de 2017, rimasta purtroppo fino ad oggi disattesa”. Dall’incontro si è appreso che Arpa Puglia (l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale) ha svolto ispezioni in una decina di imprese che hanno attività produttive potenzialmente impattanti e che sarebbero state registrate irregolarità che, scrive Tamborrino, “potrebbero essere oggetto di misure cautelari da parte dell’autorità giudiziaria”. Nei prossimi giorni nella zona industriale sarà attiva per circa un mese una stazione mobile per raccogliere dati e campionamenti dell’aria. Nella riunione, aggiunge il consigliere d’opposizione, “il comune di Monopoli non ha inteso rendere partecipe il tavolo tecnico di proprie attività in corso”. Infine, “nessuna risposta è stata data alla richiesta, avanzata anche dal Comitato ‘Respiriamo a Monopoli’, di avviare un monitoraggio ambientale e sanitario che riguardi tutte le matrici ambientali e non soltanto l’aspetto odorigeno”. L’assessore Stea, con un intervento abbastanza risoluto, ha sottolineato la necessità che vada evitto il ping pong delle responsabilità da parte degli Enti che partecipano al tavolo tecnico. La riunione è stata aggiornata al prossimo mese di marzo.