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Il consiglio comunale ha deciso: entro un mese tavolo tecnico e scelta dei tecnici sulla questione ambientale

Tra le novità annunciate: la prossima istituzione della Consulta sull’ambiente. Seduta aggiornata al 30 gennaio

 

Il consiglio comunale di Monopoli impegna il sindaco a convocare entro un mese il tavolo tecnico (ci saranno anche tre rappresentanti del Comitato 'Respiriamo a Monopoli') ed a scegliere i due tecnici che dovranno redigere le linee guide del progetto sul monitoraggio ambientale e sanitario in città: con questo provvedimento d’indirizzo, approvato all’unanimità dai 25 consiglieri comunali, si è conclusa la seduta interamente dedicata alla interrogazione presentata dalla minoranza. Le modifiche sul Piano Casa, chieste dai partiti di opposizione, e gli altri cinque provvedimenti inseriti all’ordine del giorno saranno esaminati il prossimo 30 gennaio, quando tornerà a riunirsi l’assemblea consiliare.

 

La cronaca. Tutto sommato la seduta consiliare, seguita da un gran numero di cittadini, rappresentanti di Comitati e Associazioni, che hanno manifestato pacificamente con striscioni e slogan davanti al municipio e nell’atrio, si è svolta con toni pacati (tranne che in un’occasione). Ad introdurre il dibattito sono stati il sindaco, Angelo Annese e il dirigente dell’Area Ambiente, Antonello Antonicelli che hanno riassunto le iniziative fin qui adottate dall’amministrazione comunale annunciando, tra le novità, la costituzione di una Consulta per l’ambiente. Una decisione condivisa dalla senatrice del Movimento 5 stelle Patty L’Abbate, presente tra gli scranni dell’aula Perricci, che ha sollecitato controlli più accurati. Successivamente hanno preso la parola i consiglieri di opposizione e di maggioranza. I primi hanno lamentato i ritardi accumulati nell’attuazione di una delibera di consiglio comunale del maggio 2017, approvata all’unanimità, con la quale si impegnava l’allora sindaco Romani a convocare il tavolo tecnico sull’ambiente e a individuare i tecnici per elaborare un progetto sul monitoraggio ambientale e sanitario (richieste ribadite nella nota d’indirizzo approvata dall’assemblea). I consiglieri di maggioranza, con diverse argomentazioni, hanno difeso le scelte fatte dall’amministrazione comunale in tema di ambiente e ribadito che la salute è un bene al quale tutti devono concorrere, senza colore politico e strumentalizzazione. Tutti concordi nello stigmatizzare alcune offese e minacce apparse ultimamente sui social sulla questione delle molestie olfattive.