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Emergenza coronavirus: sospeso il mercato settimanale. Solo tre arrivi da Milano e Torino alla stazione Fs

Il sindaco di Monopoli Annese fa il punto della situazione e rivolge l’invito a limitare le uscite di casa 

 

Mercato sospeso. Contrariamente a quanto disposto qualche giorno fa, il mercato settimanale del martedì del 10 e 17 marzo è stato sospeso. Lo ha deciso il sindaco di Monopoli Angelo Annese dopo che la sospensione era stata chiesta dalle associazioni di categoria dei commercianti ambulanti.

 

Arrivi alla stazione. Dopo i controlli delle forze dell’ordine, lo stesso sindaco ha comunicato che alla stazione ferroviaria di Monopoli si sono registrati tre arrivi, due da Milano (zona rossa) e uno da Torino, mentre nessun arrivo dalle cosiddette ‘zone rosse’ è stato registrato sugli autobus. Annese ricorda che sul portale della Regione Puglia è disponibile un modulo di auto-segnalazione on line per dichiarare di essere rientrate in Puglia dalla Lombardia e dalle altre 14 province invitando i cittadini che sono giunti con mezzi propri o con aereo da quelle zone di osservare le disposizioni.

 

Palestre. Alcuni titolari di palestre, seppure il Dpcm non lo preveda, hanno deciso di sospendere la loro attività per qualche giorno. Altri hanno deciso di restare aperti attenendosi alle prescrizioni governative.
Eventi e feste private. Sono sospesi gli eventi e non è consentito organizzare feste ed eventi privati che determinano assembramenti e non consentono il rispetto delle misure igienico-sanitarie prescritte dal Decreto.
Sport. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolti all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro non solo nell’esercizio dell’attività fisica ma anche negli spogliatoi. Le attività sportive di squadra che rendono impossibile il rispetto di tale distanza sono escluse.

 

Cerimonie e funerali. Il DPCM dispone la sospensione delle cerimonie civili, religiose e funebri. Poiché devono essere evitati abbracci e strette di mano, manifestazioni di saluto e di cordoglio a mezzo contatto fisico non sono consentite. Non è consentita la veglia funebre nei luoghi di culto. La benedizione finale e l’ultimo commiato si svolgeranno all’aperto presso il cimitero.

 

Appello ai giovani. Ai giovani ed ai ragazzi il sindaco rivolge l’invito a limitare le uscite.