Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Associazione partite Iva chiede aiuti al governo nazionale per far fronte alla situazione economica e finanziaria

Tra le richieste: la sospensione di imposte e tasse, agevolazioni bancarie e istituzione del tavolo tecnico  

Sospensione di imposte e tasse, agevolazioni bancarie e finanziarie e istituzione di un tavolo tecnico con gli istituti di credito: sono le richieste che l’Associazione partite iva ‘Insieme per cambiare’ (iniziativa a carattere nazionale che è partita proprio da Monopoli) chiedono al governo italiano per far fronte alla difficile situazione economica derivante dall’emergenza sanitaria in Italia.

Tasse e imposte. In una lettera, firmata dal presidente Giuseppe Palmisano e inviata al premier Giuseppe Conte, al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e al presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Antonio Patuelli, si chiede “la sospensione immediata per 180 giorni dalla cessazione delle misure di contenimento del Coronavirus: delle imposte dirette, indirette, tributi addizionali regionali e comunali, ritenute sul lavoro dipendente ed autonomo, contributi autonomi e dipendenti, Iva, gestione separata e casse nazionali professionali, nonché il pagamento dei cosiddetti avvisi bonari; la sospensione della trasmissione degli adempimenti fiscali; la sospensione degli acconti 2020; la sospensione pagamento Imu per gli immobili destinati alle attività produttive; il rinvio del deposito bilancio anno 2019; la sospensione della riscossione per i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate riscossione; la sospensione delle rate relative ad ogni tipo di rateizzazione ivi comprese le rottamazioni; la sospensione temporanea della riscossione del diritto camerale e delle altre imposte di competenza della Camera di Commercio; la disapplicazione di ogni meccanismo accertativo automatico (modelli Isa/Redditometro) per l’anno di imposta 2020; la sospensione dei termini per gli atti di carattere civile, amministrativo e tributario; la sospensione di tutte le procedure concorsuali ed esecutive; la sospensione procedura segnalazione sofferenze bancarie e finanziarie”.

Agevolazioni bancarie. Si chiede inoltre lo “stanziamento di una linea di credito a tasso zero e a parziale fondo perduto per la copertura di: fatture emesse ed insolute dal 30/11/2019 fino a 180 giorni dal termine delle misure di contenimento per consentire la ripartenza dell’economia; il pagamento fitti e pigioni dalla mensilità di febbraio fino alla terza mensilità dalla cessazione delle predette misure; la predisposizione di nuovi piani di rientro delle esposizioni bancarie , con decorrenza da definirsi di concerto con le associazioni di categoria ed ordini professionali”.

Tavolo tecnico. Infine si chiede: “l’istituzione di un tavolo di lavoro con gli istituti di credito su base nazionale, regionale e locale al fine di addivenire ad un piano di sospensione dei mutui ipotecari e finanziamenti chirografari onde evitare sconfinamenti e/o insoluti con particolare attenzione alle posizioni in affidamento”.