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Carezze e schiaffi del sindaco Annese al premier Conte dopo il nuovo Decreto che annuncia la ‘Fase 2’

Il post serale su Facebook contiene le riflessioni sui provvedimenti che sono piaciuti insieme a quelli non graditi  

 

Nel consueto bollettino serale su Facebook di lunedì 27 aprile il sindaco di Monopoli Angelo Annese esterna, come lui dice, alcune brevi riflessioni leggendo il testo del nuovo Decreto, firmato dal premier Giuseppe Conte, che entrerà in vigore dal prossimo 4 maggio avviando la cosiddetta ‘Fase 2’. Nel premettere che non intende fare polemiche sull’operato altrui, il sindaco sente “il dovere” di elencare i provvedimenti governativi che gli sono piaciuti insieme a quelli che non sono stati graditi. “Ringrazio il governo – esordisce - per aver riaperto il settore manifatturiero ed edile, non lo ringrazio perché non ha consentito ‘con le dovute precauzioni’ alle attività al dettaglio o agli artigiani di rialzare la loro serranda. Ringrazio il governo per la possibilità che ci ha dato di andare a trovare i nostri ‘congiunti’, non lo ringrazio perché non ci ha dato la stessa possibilità di farlo nei confronti dei nostri congiunti che non ci sono più e una menzione sui nostri cimiteri sarebbe stata per lo meno opportuna. Ringrazio il governo per la possibilità data alle attività ristorative di fare anche l’asporto, non lo ringrazio perché ‘con le opportune precauzioni’ avrei preferito che gli fosse data la possibilità di iniziare a lavorare regolarmente”. “La mia – aggiunge - non vuole essere polemica ma avrei gradito che le popolazioni delle Regioni del sud fossero in parte ‘premiate’ perché sono state in grado di rimanere a casa e di fare tutto ciò che potevano per evitare i contagi”. “Comunque – conclude – le regole sono queste e noi come sempre le rispetteremo”.