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Legambiente pone quesiti al sindaco Annese. Uno in particolare: quanto costa l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti?

L’organismo ambientale monopolitano attende risposte dopo aver analizzato i dati della raccolta differenziata  

Da gennaio a marzo scorsi a Monopoli la raccolta differenziata dei rifiuti ha fatto registrare, secondo i dati pubblicati sul portale ambientale della Regione Puglia, un incremento di circa il 26% passando dal 50,26% al 76,50% e ad aprile, secondo quanto affermato dal sindaco Angelo Annese qualche giorno fa, è stata raggiunta la soglia del 78%. Dati che, come si legge in una nota, hanno “piacevolmente” colpito i soci della sezione locale di Legambiente, sui quali è stato avviato un confronto interno e dagli stessi dati pubblicati sul portale regionale è emerso anche che i monopolitani sono stati non solo “bravi”, ma addirittura “virtuosi” riducendo il conferimento dei rifiuti a febbraio del 27,40% e a marzo del 31,37%. Tale riduzione di conferimento, che Legambiente definisce “fenomeno magico”, si è registrata solo nella città di Monopoli come si evince dalla tabella esposta nel portale. A fronte di questi dati, l’organismo ambientale monopolitano fa rilevare anche “un aumento dei casi di abbandoni di rifiuti” avvenuto nello stesso trimestre come accertato dai vari comunicati della Polizia Locale e dalle denunce apparse sui social. Di qui i tre quesiti che Legambiente pone al sindaco Annese e al dirigente comunale all’ambiente Antonello Antonicelli: “Quanto costa alla cittadinanza l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti? Effetti da Coronavirus? Cosa sta succedendo?”. Quesiti che erano stati posti in una mail inviata tempo fa agli stessi destinatari che l’hanno ignorata. “Speriamo, a breve, di avere qualche risposta” è l’auspicio con il quale si chiude la nota.