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Le attività della Lega Navale di Monopoli: dalla solidarietà alla prima uscita in mare della squadra ‘Laser’

Per i corsi estivi e le competizioni su imbarcazioni collettive occorrerà attendere le decisioni di Ministero, Coni e Fiv 

 

Le attività della Lega Navale di Monopoli non si sono interrotte durante la fase critica dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia del Covid-19 e sono state dedicate tutte alla solidarietà. Dalla scorsa settimana, invece, la sua sede ha ripreso lentamente a popolarsi in seguito all’autorizzazione prima delle attività di pesca amatoriale e manutenzione scafi, e poi alla possibilità per singoli e minori accompagnati dai genitori di riprendere gli sport all’aperto, concessa da un’ordinanza della Regione Puglia.

 

La solidarietà. Si è esplicata, durante la fase 1 del lockdown, in una raccolta fondi straordinaria tra i soci del sodalizio, presieduto da Angelo Alò, che ha portato ad una significativa risposta degli associati che hanno racimolato la somma di 2.700€, utilizzata, su indicazioni dell’amministrazione comunale, per la donazione di dispositivi di protezione individuale alle forze dell’ordine e all’acquisto di cibo e beni di prima necessità da donare alle famiglie bisognose del territorio attraverso le locali associazioni. Tutto ciò per rimarcare il legame indissolubile tra le finalità del sodalizio monopolitano e il tessuto sociale della città.

 

Lo sport e tempo libero. Dalla scorsa settimana, come si è detto, è ripresa lentamente l’attività sportiva e di tempo libero (pesca amatoriale). Nell’ultimo week-end (9 e 10 maggio) si è registrata la prima uscita in mare della squadra Laser (nella foto), dopo che la stessa squadra ed altre compagini giovanili avevano provveduto a preparare le barche negli stalli dedicati a garanzia del mantenimento delle distanze di sicurezza. Un’uscita, soprattutto quella di sabato 9 maggio, caratterizzata da un clima quasi estivo in una giornata soleggiata e leggermente ventosa. Insomma, condizioni meteo-marine ideali per tornare a respirare un po’ di aria pulita senza il bisogno di mascherine e riavvicinandosi alla tanto agognata libertà. In attesa di avere disposizioni dal Ministero, Coni, Federazione e autorità locali per la ripresa delle attività su imbarcazioni collettive e per i corsi estivi.