Monopoli Libera

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La lettera/Riattivazione ‘Strisce blu’, gestione servizio di sosta a pagamento diretta o indiretta, isola tutta pedonale del ‘borgo’: ecco l’opinione di un monopolitano ‘doc’

Le vicissitudini che coinvolgono ‘il salotto’ della città continuano a tenere banco anche tra chi, da tempo, risiede nel Nord Italia 

 

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci da Adriano Ippolito, un monopolitano trapiantato a Torino (è commercialista e consulente del lavoro) a proposito delle vicissitudini legate all’imminente riattivazione delle strisce blu con relativo pagamento della sosta, alla maniera di gestire tale servizio e, infine, alla sempre ventilata richiesta di chiudere al traffico l’anello di piazza Vittorio Emanuele II.

 

“In ordine alle polemiche, puntualmente riportate sul giornale on–line ‘Monopoli Libera’ afferenti il pagamento della sosta nelle strisce blu del Comune di Monopoli, desidero esprimere la mia opinione sia in qualità di cittadino non residente a Monopoli  ma ‘monopolitano doc’, sia in qualità di amministratore delegato ‘Millerivoli srl’, società a totale partecipazione del Comune di Rivoli che gestisce appunto tale servizio nella ridente cittadina alle porte di Torino che ha all’incirca lo stesso numero di abitanti di Monopoli;

 

1) La sosta a pagamento nel comune di Rivoli è stata attivata dall’11 Maggio 2020; molti utenti hanno approvato e condiviso  tale decisione in quanto essi possono ora trovare disponibilità di posti che durante la sospensione del pagamento non trovavano essedo molti parcheggi occupati da autovetture probabilmente di residenti  i quali avevano ‘inchiodato’ per molto tempo le propria auto nelle strisce blue; il pagamento della sosta serve anche per permettere, mediante un’efficace rotazione, agli utenti provenienti da zone più periferiche di recarsi in centro per andare in banca,  frequentare negozi, ristoranti etc.

 

2) Per proporre una gestione indiretta (mediante appalto a terzi del servizio) o diretta (attraverso enti all’uopo costituiti o con gestione da parte dello stesso Comune) bisogna fare accurati studi di fattibilità che individuino le possibili alternative e redigere una corretta ‘matrice di correlazione’, che indichi, in maniera comparativa costi e proventi, svantaggi e vantaggi, con riferimento a ciascuna ipotesi prefigurata;

 

3) La proposta di abolire la circolazione delle auto ‘attorno al Borgo’ mi sembra uno splendido autogol per disincentivare la gente a frequentare il ‘paese vecchio’; in tempi di rilancio di un’economia che ha già molto risentito delle norme restrittive occorre facilitare la fruibilità di Monopoli, del suo centro storico e Murattiano e quindi tenere in debito conto l’esigenza dei commercianti, ristoratori e degli stessi utenti-automobilisti”.