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Commissione Covid-19 e delibera ‘ReStart’: le critiche di ‘Contento per Monopoli’e ‘Manisporche’ ad Annese. Ma tra le opposizioni c’è un ‘distinguo’

I contenuti dei comunicati stampa delle due forze politiche si intrecciano negli argomenti ma in una nota c’è una precisazione 

 

“La Commissione Covid-19 è stata un fallimento” e “Il primo pacchetto per l’avvio della ripresa economica e sociale della nostra città si chiama ‘Monopoli Restart’ ed ha già l’acre sapore della beffa”: cominciano così i rispettivi comunicati stampa diramati il primo dalla Lista Civica ‘Contento per Monopoli’ e il secondo dal Movimento ‘Manisporche’ ma in entrambi ad essere messa sotto accusa è l’amministrazione comunale di centrodestra guidata dal sindaco Angelo Annese che continua, a parere unanime dei due partiti d’opposizione, ad agire da sola senza alcun confronto con il resto delle forze politiche presenti in consiglio comunale e con le varie realtà cittadine (categorie di lavoratori, associazioni, comitati, ecc.). Il risultato è che, appunto, la Commissione Covid-19, istituita per occuparsi, tra l’altro, dell’utilizzo delle risorse finanziarie da destinare ai cittadini meno abbienti o alle categorie di lavoratori in difficoltà a causa dell’epidemia, non funziona ed è strutturata male proprio perché è mancato il dialogo con le opposizioni ed i tre consiglieri della Lista Civica Silvia Contento, Cecilia Matera e Carlo Maria Maione si sono sentiti “presi in giro”. Mentre per ‘Manisporche’ la recente delibera ‘Monopoli Restart’, approvata dalla giunta comunale e rivolta essenzialmente al rilancio delle attività produttive e turistiche, è discutibile e lacunosa perché non tiene conto delle esigenze e difficoltà di altri operatori commerciali e turistici esclusi dal provvedimento e neppure della quiete dei residenti del centro storico. E poi si chiede il Movimento, rappresentato in consiglio comunale da Angelo Papio, perché non attingere dal Rendiconto finanziario del 2018 che presentava un “avanzo di amministrazione pari a circa 27 milioni di euro, dei quali 5 con libera destinazione” e ricavare “700/800 mila euro ed aiutare, con un sostegno immediato e diretto, chi oggi è in difficoltà e non potrà trarre giovamento dalle misure per il rilancio turistico?”.

 

La replica a ‘Manisporche’. Come si vede i contenuti dei due comunicati stampa, pur distinti, si intrecciano ma in quello di ‘Contento per Monopoli’ c’è un ‘distinguo’ e riguarda proprio una precisazione che i tre consiglieri Contento, Matera e Maione rivolgono a ‘Manisporche’ che, in una precedente nota aveva lanciato una ‘stilettata’ contro i tre e il resto dei consiglieri comunali di minoranza (Feliciano Indiveri del Pd, Claudio Licci di ‘Monopoli Civica’, Francesco Tamborrino ‘Insieme per Monopoli’ e Sonia Giulia Cazzorla del M5S) che, in una delle ultime riunioni della Commissione Covid-19, si erano “adeguati allo stile e ai contenuti proposti dagli amministratori” lasciando praticamente isolato Papio che poi ha abbandonato la videoconferenza. “Vogliamo tranquillizzare gli amici di Manisporche: da parte nostra ci sarà sempre il massimo impegno e confronto con tutti, senza dimenticare il ruolo istituzionale che ognuno riveste e, soprattutto, senza abdicare al nostro ruolo di ‘controllori’ dell’operato dell’amministrazione sulla gestione di questa crisi socio - economica, ma anche su tutte le altre questioni e problematiche che riguardano la nostra città”: questa la replica di Contento, Matera e Maione. (N.S.)