Monopoli Libera

l'informazione monopolitana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il reportage/Da Porto Rosso a Lido Bianco, e poi dal centro storico al porto tra svago, divertimento e lavoro: altro segnale di risveglio a Monopoli

Il 2 giugno assolato ma ventoso non ha scoraggiato la gente dal prendere la tintarella sulle spiagge o passeggiare tra i vicoli del ‘borgo antico’ 

 

Il vento di maestrale e il mare mosso non hanno fermato l’afflusso di gente sulle spiagge, il centro storico e il porto di Monopoli nella mattinata di martedì 2 giugno, Festa della Repubblica. A favorire l’esodo c’è stata una splendida giornata di sole anche se la temperatura si è mantenuta poco oltre i 20 gradi centigradi e questo clima ha naturalmente scoraggiato gli amanti del tuffo in acqua (salvo alcune eccezioni, come presto vedrete). Nonostante tutto molta gente ne ha approfittato per prendere la tintarella su due delle spiagge libere a sud della città, oppure passeggiare per il centro storico o fare quattro passi sulle banchine del porto, presso le quali erano attraccati pescherecci e motobarche in attesa della quiete per prendere il largo e gettare le reti in mare. Con la speranza di rivederle affiorare colme di pesce. Ecco il racconto del tour odierno.

 

Porto Rosso. La prima tappa comincia dalla spiaggia di Porto Rosso (foto 1 in alto a sinistra). Quasi nessuno si azzarda a mettere il piede o l’intero corpo in acqua. Ma alla tintarella è difficile sottrarsi stando comunque al riparo dal vento e a debita distanza, senza mascherina naturalmente.

 

Porto Bianco. Qui (foto 2) in acqua ci sono due ragazze ed alcuni bagnanti sono sparsi sulla spiaggia non ancora ripulita. Il servizio del comune è comunque ripartito dalla scorsa settimana ed è stato interrotto causa forza maggiore per il maltempo. Un nutrito gruppo di persone è al riparo dal vento sulla scogliera sottostante l’omonimo ristorante.

 

Via Garibaldi. La strada dei mercanti (foto 3), come viene comunemente definita la via che porta al cuore del centro storico, presenta un discreto via vai di gente. Mentre dai ristoranti cominciano a venir fuori odori di pietanze per eventuali avventori. I posti all’esterno e, soprattutto, all’interno sono stati dimezzati per le regole imposte da Governo centrale, Regione Puglia e Comune. Ma tra ristoratori ed esercenti regna un cauto ottimismo per il futuro.

 

Il porto. Si sa che l’ebbrezza del vento ‘gasa’ i motociclisti. Due squadre distinte e separate (di donne e uomini) sono presenti nell’area portuale. La prima alle spalle della Biblioteca Rendella (foto 4). L’altra a Punta del Tonno (foto 5). Alla banchina sono attraccati i pescherecci (foto 6) e su uno di essi due pescatori sono al lavoro per preparare il ‘palamito’, un particolare sistema di pesca. Insomma, da una parte svago e divertimento e dall’altra il risvolto della medaglia: il lavoro che nobilita l’uomo.(N.S.)