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Il Comitato centro storico alle forze dell’ordine: prima ‘carezze’ per l’impegno profuso nella fase1, poi ‘schiaffetti’ per l’allentamento dei controlli negli ultimi giorni

L’organismo rende pubbliche le riflessioni dopo la revoca delle limitazioni decise dalle varie istituzioni nazionali, regionali e comunali

 

Il Comitato dei residenti nel centro storico e in via Procaccia a Monopoli rende pubbliche le proprie riflessioni dopo la revoca delle limitazioni decise dalle varie istituzioni nazionali, regionali e comunali. Lo fa con un comunicato inviato al sindaco Angelo Annese, ai dirigenti delle quattro forze dell’ordine presenti in città (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale) e alla stampa. Insomma, una lettera aperta in cui si elogia l’opera meritoria compiuta nella cosiddetta fase 1 della pandemia dall’amministrazione comunale, dalle stesse forze dell’ordine e da sanitari e volontari che, a vario titolo, si sono prodigati per salvaguardare la salute di tutti. Non manca, però, nella nota il “rammarico” del Comitato nel rilevare che “con l’alleggerimento delle limitazioni consentito dall’ultimo DPCM anche nella nostra città si è assistito al ritorno ‘all’antico’ contravvenendo a quanto richiesto dall’ultima ordinanza del sindaco pure ampiamente diffusa”. “E se in un primo momento abbiamo detto con piacere dell’impegno interforze per arginare questo pericoloso problema – si aggiunge nel comunicato - è anche da dire che in questo ultimo fine settimana e il 2 giugno la situazione è peggiorata anche a causa di insufficienti controlli”. “Unica nota positiva è che non abbiamo visto avventori con bottiglie di vetro” sottolinea il Comitato che ribadisce “la necessità di maggiori controlli e il rispetto delle ordinanze vigenti!”. La nota del Comitato, nel precisare che non è contrario allo sviluppo del turismo, si conclude con l’invito all’amministrazione “di volerci concedere udienza per un proficuo e corretto confronto” per esaminare anche alcuni problemi rimasti insoluti: la mancata approvazione del Piano di zonizzazione acustica e la ripresa dei controlli notturni, insieme “all’individuazione di una zona libera da abitazioni, ed a Monopoli ce ne sono, dove ubicare tutti i locali di intrattenimento musicale”.