Cazzorla: le molestie olfattive a Monopoli derivano da picchi di due inquinanti pericolosi Ipa ed NO2. Ecco le aziende ‘compatibili’ con i miasmi

La consigliera comunale pentastellata renderà conto dell’indagine svolta in occasione del tavolo tecnico in programma il 10 giugno

 

Un’accurata ricerca della consigliera comunale del Movimento 5 stelle di Monopoli Sonia Giulia Cazzorla rivela, in un comunicato stampa, che le molestie olfattive che si manifestano in città derivano da picchi di due pericolosi inquinanti: IPA ed NO2. Miasmi che si ripetono in maniera ciclica nel corso della giornata ed a seconda del vento che spira. La consigliera pentastellata elenca anche le aziende industriali che, secondo il report di Arpa Puglia, sono compatibili “con la puzza di bruciato segnalata il 16.9.2019 alle ore 14.00 con il vento NNO-O” e che sono “Plastic Puglia, Marseglia, Piperplast, Ciampi e Valesa”., oppure che “la puzza di ‘organico’ segnalata il giorno 19. 09.19 alle ore 08.00 con il vento direzione NO-NE è compatibile con AQP ed Italian Leather”. Da questa ricerca la consigliera comunale ‘grillina’ trae la conclusione che “oggi, grazie alla testardaggine ed al coraggio dei cittadini monopolitani, possiamo prendere atto che il Comune di Monopoli finalmente sente quello che sentiamo noi, teme quello che temiamo noi, e chiede ad Arpa ulteriori approfondimenti, chiede di confrontare i dati rilevati dalle centraline fisse con quelli della centralina mobile, nonché di recuperare i famosi dati SME sui camini delle aziende per poter individuare il responsabile dei disturbi”. “Il 10 giugno - conclude Cazzorla nel comunicato - si istituirà il famoso tavolo tecnico sul monitoraggio ambientale, ed in quella occasione chiederò ufficialmente, alla luce di queste informazioni, cosa intende fare questa amministrazione per trovare una soluzione alle molestie olfattive, per istituire un monitoraggio permanente sia per la matrice ‘aria’ che ‘suolo e falde’ ed, in genere, per tutelare la salute dei monopolitani”.