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Il 30 giugno assemblea straordinaria dei soci di Banca Popolare di Bari: importante la loro presenza per ottenere una serie di vantaggi

L’Istituto creditizio candidato a trasformarsi in Società per Azioni. All’ordine del giorno anche la ricapitalizzazione e il rilancio di BPB  

Il prossimo 30 giugno sarà una data importante per i soci di Banca Popolare di Bari: è in programma, infatti, l'assemblea straordinaria dei soci (da quello che ci risulta ci sono molti monopolitani) che sarà chiamata a deliberare sulla definitiva trasformazione dell'istituto creditizio in Società per Azioni e sulla ricapitalizzazione e rilancio dello stesso istituto. Sulla questione abbiamo ricevuto una nota a firma del monopolitano Adriano Ippolito, esperto in mercati e strumenti finanziari, che sottolinea l’importanza della presenza del socio all’assemblea. Di seguito ecco i motivi per i quali, secondo l'esperto di Monopoli, è necessario parteciparvi.

L’importanza della presenza dei soci e la copertura integrale delle perdite. Nel corso degli anni, scrive nella nota Ippolito, ‘Banca Popolare di Bari’ ha cumulato perdite economiche che di fatto hanno azzerato il capitale sociale; questo significa che ad oggi il valore della singola azione posseduta dal socio ‘sarebbe zero’ e di conseguenza risulterebbe annullato anche lo stesso certificato azionario in suo possesso. La proposta che verrà fatta nel corso dell’assemblea prevede la copertura integrale delle perdite da parte di due soggetti terzi Fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) e Mediocredito Centrale (MCC) ) e la ricostituzione del capitale sociale della Banca ad euro 10 milioni; se la proposta dovesse essere deliberata, il socio (alcune categorie di soci sono però esclusi) si ritroverebbe lo stesso numero di azioni che possedeva e avrebbe la possibilità di veder crescere nel tempo il valore delle azioni in proprio possesso. Oltre a questa acquisizione, egli riceverebbe a titolo gratuito due nuove azioni per ogni azione già posseduta. Altro incentivo previsto sarebbe l’assegnazione a titolo gratuito, oltre alle azioni possedute, di un buono, denominato ‘warrant1’ che darebbe diritto a sottoscrivere azioni della banca di nuova emissione. In tal caso il vantaggio sarebbe che i destinatari potranno ottenere warrant a titolo gratuito a valere su azioni di futura emissione, da sottoscriversi a partire dal quinto anno successivo all’assemblea e in determinate finestre temporali, sulla base di un prezzo di sottoscrizione che sarà calcolato sul valore della Banca post-money.

Indennizzo ai portatori di azioni sottoscritte in sede di aumento capitale sociale deliberato nel 2014-2015. I sottoscrittori di azioni emesse da Banca Popolare di Bari negli anni 2014-2015 potranno ricevere a titolo di indennizzo un corrispettivo pari ad euro 2,38 per ogni azione a suo tempo sottoscritta a fronte della rinuncia da parte del beneficiario, fra l’altro, ad ogni pretesa o azione connessa agli aumenti di capitale della Banca, deliberati ed eseguiti nel corso degli esercizi 2014 e 2015. La proposta transattiva è rivolta a quei soci che avranno partecipato all’assemblea, a prescindere da come essi abbiano votato, e che abbiano aderito ad almeno uno degli aumenti di capitale della Banca, deliberati ed eseguiti nel corso degli esercizi 2014 e 2015. I destinatari della proposta transattiva sono persone fisiche (anche se titolari di ditta individuale) portatrici delle azioni della Banca al 31 marzo 2020. L’indennizzo non sarà erogato a soci che, prima della data di pubblicazione dell’offerta transattiva, abbiano venduto, ceduto o trasferito a terzi le azioni; sono previste altre restrizioni.

Restituzione integrale dal valore di rimborso delle obbligazioni subordinate. I detentori di quelle particolari obbligazioni denominate ‘obbligazioni subordinate’ saranno rimborsati integralmente. I prestiti subordinati non convertibili che costituiscono strumento di classe 2, per un totale di 283,3 milioni di euro emessi dalla Banca saranno rimborsati integralmente. Trattasi di prestiti regolati dalla clausola di subordinazione secondo la quale, in caso di liquidazione dell’Istituto bancario, le obbligazioni saranno rimborsate solo dopo che siano stati soddisfatti gli altri creditori non ugualmente subordinati. Il percorso di risanamento della Banca, ove realizzato, renderebbe possibile l’integrale rimborso del capitale e pagamento della remunerazione stabilita alle scadenze previste, di tutti gli obbligazionisti subordinati.

Altri Benefici e vantaggi. I destinatari della proposta transattiva e dell’incentivo potranno inoltre accedere a servizi e prodotti bancari e assicurativi a condizioni agevolate. I destinatari dell’incentivo potranno altresì accedere alTavolo di Conciliazione di Solidarietà istituito dalla Banca, come sarà meglio precisato nel documento esplicativo che sarà pubblicato nel sito internet della Banca – sezione ‘News e Eventi’. Questi ultimi benefici saranno inoltre resi accessibili agli azionisti non soci della Banca.