Dall’Asl avvisano: all’ospedale di Monopoli i tre mila pazienti che hanno chiesto esami e cure saranno richiamati entro il mese di ottobre

Il nosocomio avviato ormai al pieno regime con la riattivazione di tutti gli ambulatori medici  

 

L’ospedale San Giacomo di Monopoli ormai si sta avviando verso la normale attività dopo il lockdown causato dall’epidemia da Coronavirus. In realtà il nosocomio, come informa una nota della Asl Bari, non si è mai fermato, giacchè urgenze e prestazioni non differibili sono state sempre garantite durante la fase emergenziale e con numeri importanti: 887 ricoveri e 347 interventi in urgenza tra marzo e l’inizio di giugno. Ora però sono ripresi anche i ricoveri programmati, gli interventi in elezione (facendo salire a 1094 i ricoveri complessivi e a 443 le operazioni chirurgiche), e tutte le attività ambulatoriali, visite ed esami, nonché i servizi di supporto, compreso un piano di richiamo delle prestazioni sospese in lockdown. Si tratta di circa 3.130 prenotazioni per prestazioni differibili e programmate che, entro ottobre, saranno tutte richiamate ed eseguite. Questa, comunque, la situazione.

 

L’ingresso in ospedale. Prevede la rilevazione della temperatura corporea e l’obbligo di indossare la mascherina ed è consentito solo a chi ha appuntamento e 15 minuti prima dell’orario stabilito. Installata la segnaletica specifica che guida gli utenti all’interno di ogni percorso, con segnaposto a pavimento e sulle sedute delle sale d’aspetto, igienizzante per le mani posizionato in tutte le aree.

 

Il Pronto Soccorso. E’ dotato di Area Triage Respiratorio con 3 posti letto per le emergenze-urgenze, in modo da separare i casi sospetti Covid dal percorso ordinario. Il servizio di Dialisi è stato garantito senza sospensioni e in condizioni di sicurezza, così come il Servizio Immunotrasfusionale (ambulatorio visite T.A.O., trasfusioni, terapia marziale e donazioni di sangue, con 1661 sacche raccolte tra marzo e giugno). Laboratorio Analisi e Radiodiagnostica, ora del tutto operativi, sono rimasti sempre attivi per le prestazioni U, B e oncologiche (codice 048) nonché per tutte le emergenze-urgenze delle unità di degenza. Nuovi, anche in questo caso, i percorsi e la segnaletica, con appuntamenti programmati, presenze contingentate e orari più lunghi per evitare affollamenti e inutili attese.

 

Pre-ricovero e tampone. La modalità di pre-ricovero è nuova e prevede una stanza isolata e sicura in ogni unità operativa. Qui il paziente, sia per il richiamo di interventi sospesi sia per i nuovi, viene accolto per eseguire il tampone e, di norma nella stessa giornata, gli esami e le visite di routine (rx torace, esami ematochimici e visite specialistiche). Superata questa fase, viene disposto il ricovero entro 48-72 ore per l’esecuzione in totale sicurezza dell’intervento chirurgico.

 

Ricovero e attività in area medica e area chirurgica. Sono già tornate in piena attività le unità operative di Rianimazione, Cardiologia, Chirurgia, Medicina Interna, Neurologia, Pediatria, che hanno comunque sempre assicurato l’emergenza-urgenza. In particolare, l’Ostetricia e Ginecologia è stata impegnata nelle attività ginecologiche e ostetriche in emergenza-urgenza (91 interventi) e in tutte le prestazioni del percorso nascita, con 156 nuovi nati nel periodo tra marzo e giugno. Caso a sé rappresenta l’unità di Urologia, che in fase di picco pandemico è stato il punto di riferimento della Asl Bari per le emergenze-urgenze e patologie uro-oncologiche, con l’esecuzione di 185 interventi chirurgici. Sono 71, invece, quelli eseguiti dalla Chirurgia nello stesso periodo. Ripartite anche Ortopedia e Otorinolaringoiatria, disattivate in fase 1 e ugualmente impiegate nel garantire h24 consulenze per i degenti e per pazienti provenienti dal Pronto Soccorso. La nuova fase, dall’8 giugno, è complessivamente caratterizzata da 207 nuovi ricoveri e dall’esecuzione di quasi 100 interventichirurgici: 66 in urgenza (8 Ortopedia, 25 Ostetricia e Ginecologia, 16 Chirurgia, 15 Urologia e 2 Otorinolaringoiatria) e 30 interventi maggiori in elezione (21 Urologia, 6 Ginecologia, 2 ORL, 1 Chirurgia), più 5 Day Service chirurgici.

Riavvio completo attività ambulatoriale. Sono operativi, per tutte le diverse prestazioni specialistiche offerte, gli ambulatori di Cardiologia, Medicina, Neurologia, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Terapia Anticoagulante Orale, Terapia del Dolore e Urologia. La ripartenza è segnata dalla riprogrammazione delle attività con nuove fasce orarie (più dilatate) al fine di evitare attese e assembramenti. Le prestazioni prenotate dall’8 giugno in poi sono e saranno regolarmente erogate nei tempi previsti e, in ogni caso, si sta dando priorità al recall delleprestazioni prenotate e sospese dal 9 marzo al 7 giugno. Il piano di recupero prevede che le circa3.130 prenotazioni bloccate per il lockdown saranno erogate entro i primi giorni di ottobre, se necessario anche con appuntamenti di sabato pomeriggio e nei giorni festivi. Infine, il direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce annuncia che si stanno eseguendo interventi di restyling su alcune unità operative come l’Ortopedia e la Rianimazione.