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Arrestato ragioniere infedele monopolitano: rubava denaro dalle casse della sala ricevimenti dove prestava lavoro

I carabinieri di Castellana Grotte hanno accertato che in tre anni si sarebbe appropriato di almeno 200 mila euro 

Arresti domiciliari per un ragioniere infedele d’origine monopolitana ma residente a Castellana Grotte, colto in flagrante per furto di denaro contante in una sala ricevimenti della Valle d’Itria, presso la quale lavorava. La scoperta, dopo una lunga attività d’indagine, è stata fatta dai carabinieri della stazione di Castellana Grotte. Secondo quanto appurato dai militari, avvertiti dai gestori della sala ricevimenti, da almeno tre anni rubava denaro contante dalle casse del locale. Il modo di agire era sempre lo stesso: il ragioniere attendeva che tutti gli addetti (cuochi, camerieri, amministratori, personale addetto alle pulizie) al termine di un ricevimento lasciassero la struttura, ed  accertatosi di essere rimasto solo, accedeva nell’ufficio casse, eludendo i sistemi di videosorveglianza che ovviamente conosceva perfettamente, quindi apriva la cassaforte utilizzando la combinazione sottratta in maniera fraudolenta ai proprietari e comodamente si appropriava del denaro contante, asportando regolarmente cifre oscillanti fra i due-tre mila euro. Nella giornata di martedì 22 maggio, però,  i militari hanno messo fine a questa serie di furti. Infatti, dopo aver atteso la fine di un matrimonio, i carabinieri hanno tenuto sotto stretta osservazione il ragioniere, sorprendendolo mentre stava aprendo la cassaforte per prelevare il denaro. Per lui sono così scattate le manette. Da una perquisizione eseguita presso l’abitazione è stato rinvenuto altro denaro contante, quasi 10.000 euro in banconote di grosso taglio, ritenute tra quelle sottratte in precedenti circostanze ai proprietari del locale. Proprio questi ultimi, esasperati dai continui ammanchi nelle casse, si erano rivolti ai carabinieri, pur non sospettando minimamente che il ladro fosse proprio uno dei loro più stretti e fidati dipendenti. L’uomo, che a partire dal 2015 avrebbe sottratto almeno 200.00,00 euro, è stato sottoposto ai domiciliari e sarà processato nei prossimi giorni per direttissima.