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Operazione antidroga a Torre Canne: recuperato un grosso quantitativo di stupefacente, due ventenni arrestati

I carabinieri di Monopoli continuano le indagini per capire per quale organizzazione i due lavorassero

(Notizia aggiornata). Un grosso quantitativo di droga è stato recuperato su una spiaggia di Torre Canne, nel brindisino, grazie all’intervento dei carabinieri della Compagnia di Monopoli che hanno dapprima fermato e poi arrestato due giovani disoccupati di Cisternino, Z.A. e Z.C., poco più che ventenni. I due sono stati sorpresi dai militari mentre stavano scaricando da un gommone 1.500 kg di droga fra marijuana e hashish. I trafficanti sono arrivati lungo la costa a bordo di un gommone di 15 mt fornito di due potenti motori fuoribordo da 300 cv l’uno, divenuto ormai il mezzo preferito dalla criminalità per trasportare droga lungo la costa adriatica. Dopo aver toccato terra, i due malviventi, hanno iniziato le operazioni di scarico, ignari della presenza dei carabinieri, che si erano nascosti fra gli scogli ed aspettavano il momento opportuno per intervenire. Alla vista dei militari i due scafisti hanno provato a fuggire azionando il gommone per prendere il largo, ma nella fretta il natante è finito contro gli scogli ed i due trafficanti sono stati ammanettati. Le operazioni di recupero della droga sono durate tutta la notte tra giovedì e venerdì scorsi, alla fine i carabinieri hanno sequestrato una tonnellata e mezza di droga fra marijuana e hashish, imballata all’interno di 80 contenitori di plastica per un valore di 14 milioni di euro, destinato ad alimentare il mercato della città di Bari, del Sud Barese e della Val d’Itria.  I due narcotrafficanti sono stati associati nel carcere di Brindisi. Sono in corso indagini finalizzate a capire per quale organizzazione i due lavorassero.