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Furti nelle case di campagna, vendita di merce contraffata, maltrattamenti in famiglia: quattro individui denunciati

Tra i destinatari delle denunce anche il ladro solitario che si aggirava con una Lancia Ypsilon nell’agro 

 

E’ di quattro persone denunciate e l’espulsione di un cittadino albanese il bilancio di un’operazione eseguita dagli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Monopoli.

 

Furti nell’agro. Finalmente i poliziotti hanno rintracciato il conducente di una Lancia Ypsilon più volte segnalata nelle contrade. L’unico occupante del mezzo è risultato un noto pregiudicato di Bari di oltre 60 anni (N.P. le sue iniziali) che predilige agire in modo solitario, introducendosi nelle abitazioni isolate. L’uomo è stato trovato con attrezzi agricoli provento di furto, ma nell’occasione data la sua reiterata commissione di reati, gli è stato notificato il provvedimento del Questore di Bari di divieto di ritorno, nonché due avvisi di garanzia per furti commessi a Locorotondo e nelle vicinanze di Bari. La merce rinvenuta in suo possesso è stata sequestrata ed è stato nuovamente denunciato all’Autorità Giudiziaria.

 

Vendita di merce contraffata. In una distinta operazione di polizia sono stati rintracciati questa volta due venditori ambulanti di Monopoli di 52 e 42 anni ed entrambi pregiudicati (di cui non sono state rese note le generalità), che proponevano in vendita aspirapolveri ai quali era stato apposto un noto marchio aziendale, non corrispondente tuttavia alla reale produzione (nella foto). Il tutto in modo da indurre in errore gli acquirenti e potendo così ricavare cifre più elevate rispetto al prezzo reale del prodotto. Una volta conclusi gli accertamenti presso l’Ufficio di Pubblica Sicurezza di Monopoli, si sottoponeva a sequestro la merce contraffatta e i due autori venivano, anch’essi, denunciati all’Autorità Giudiziaria.

 

Violenza in famiglia. La quarta denuncia riguarda un uomo di 52 anni. E’ stato deferito per il reato di maltrattamenti in famiglia.     

 

Espulso albanese. Con riferimento allo specifico contrasto dei reati predatori delle aree rurali, l’intensificazione dei controlli anche con l’ausilio delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Bari, ha consentito di fermare quattro cittadini albanesi e per uno di questi è stato disposto il provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, non essendosi regolarizzato al suo ingresso in Italia.