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Bancarotta fraudolenta alla società monopolitana ‘La Prestigia’: evase imposte per 3 milioni di euro, in manette due baresi

L’azienda, dichiarata fallita nel 2017, è risultata essere una ‘scatola vuota’ gestita dai due 

 

E’ di due arresti il bilancio di una capillare operazione svolta dai finanzieri della Compagnia di Monopoli nei confronti della ‘Prestigia S.r.l.’, una società monopolitana attiva nella gestione di servizi a favore di imprese alberghiere e turistiche, posta in liquidazione il 3 marzo del 2017 e successivamente dichiarata fallita con sentenza del 25 settembre dello stesso anno. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura, ha riguardato due baresi: Vincenzo Abbinante di 46 anni è finito in carcere, mentre a Domenico Birardi di 56 anni sono stati concessi gli arresti domiciliari. I due sono coinvolti in svariate condotte di bancarotta fraudolenta distrattiva e documentale nonché di emissione di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti, che sono state commesse nel periodo temporale 2013-2017. Tutto è iniziato dalla denuncia del titolare di una società che aveva affidato la gestione del personale al suo consulente del lavoro, cioè Birardi, apprendendo casualmente che la società aveva proceduto nel corso del tempo all’assunzione di circa 450 dipendenti a fronte degli iniziali 40 lavoratori; aveva contattato in più occasioni il consulente per avere notizie in merito a tali assunzioni, senza avere alcuna spiegazione. Si è poi scoperto che la ‘Prestigia’ era una vera e propria scatola vuota, collocata al centro di un articolato e ingegnoso sistema fraudolento architettato da Abbinante e Birardi, risultati essere gli amministratori di fatto della stessa società, finalizzato all’evasione delle imposte e all’omissione del pagamento dei contributi previdenziali per un importo di tre milioni di euro.